Meno trasferte per i pazienti, ulteriore slancio tech per controlli alla prostata, neuroradiologia e Cardio-RM
Una nuova risonanza magnetica è entrata in funzione nei giorni scorsi all’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei, rafforzando l’offerta diagnostica della struttura e segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di ammodernamento tecnologico del presidio sanitario ogliastrino.
L’apparecchiatura è stata installata all’interno di un’area della Radiologia completamente rinnovata e progettata per garantire maggiore comfort ai pazienti durante l’esecuzione degli esami. L’intervento con risonanza magnetica a Lanusei non rappresenta soltanto l’introduzione di una nuova tecnologia, ma fa parte di una strategia più ampia che negli ultimi anni ha portato all’arrivo di diverse strumentazioni avanzate.
Negli ultimi tempi, infatti, l’ospedale ha visto il potenziamento del proprio parco tecnologico con l’acquisizione di nuovi ecografi, ventilatori meccanici e letti elettrici. A questi si è aggiunta, nel dicembre del 2024, l’attivazione della Tac a 128 strati.
Un salto tecnologico nelle diagnosi con la nuova risonanza magnetica a Lanusei
L’introduzione della nuova risonanza magnetica rappresenta un importante salto di qualità per l’attività diagnostica della struttura. Il sistema consente infatti di eseguire gli esami in tempi più brevi, con una sensibilità maggiore e con immagini di qualità superiore.
Il miglioramento non riguarda solo la rapidità e la precisione delle indagini, ma anche la possibilità di ampliare la tipologia di esami disponibili. Con la nuova strumentazione diventa infatti possibile effettuare indagini diagnostiche che in precedenza non erano disponibili all’interno dell’ospedale.
Tra queste figurano gli esami della prostata, gli studi avanzati di neuroradiologia e le Cardio-RM, strumenti fondamentali per la diagnosi di numerose patologie e per il monitoraggio di condizioni cliniche complesse.
Meno trasferte per i pazienti
L’ampliamento dell’offerta diagnostica rappresenta anche un beneficio concreto per i cittadini del territorio. Grazie alla nuova risonanza magnetica molti pazienti potranno infatti evitare di spostarsi verso altri ospedali della Sardegna per effettuare esami specialistici.
Questo significa ridurre tempi di attesa, disagi logistici e costi legati agli spostamenti, garantendo allo stesso tempo prestazioni sanitarie di alto livello direttamente nel presidio di riferimento del territorio.
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Una radiologia più accogliente
Oltre agli aspetti tecnologici e clinici, il progetto ha posto grande attenzione anche all’umanizzazione delle cure. La nuova sala diagnostica è stata infatti pensata come uno spazio più accogliente e meno impersonale, capace di ridurre l’ansia che spesso accompagna gli esami strumentali.
Le pareti della sala ospitano grandi immagini di alcuni dei luoghi simbolo dell’Ogliastra, trasformando l’ambiente sanitario in uno spazio visivamente aperto sul territorio. Tra le gigantografie spiccano quelle delle Rocce Rosse di Arbatax e della spiaggia di Cea, due dei monumenti naturali più rappresentativi della zona.
Un intervento che unisce innovazione tecnologica, qualità clinica e attenzione al benessere dei pazienti, rafforzando il ruolo dell’ospedale di Lanusei come punto di riferimento sanitario per tutta l’area ogliastrina.
