La Provincia di Nuoro incontra la Consulta studentesca
La Provincia di Nuoro incontra la Consulta studentesca. E ha aperto una nuova fase di dialogo con le giovani generazioni. Questa mattina, nella Sala Consiglio dell’ente, si è svolto il primo incontro ufficiale con la Consulta delle studentesse e degli studenti. L’iniziativa nasce dalla volontà del Presidente Giuseppe Ciccolini e della consigliera con delega alle Politiche scolastiche Lisetta Bidoni.
Il confronto ha permesso agli studenti di portare direttamente all’attenzione dell’amministrazione le criticità e le necessità quotidiane che vivono nelle scuole superiori del territorio. “La scuola vista da chi la frequenta differisce da quella osservata dall’istituzione. Vogliamo ascoltare i ragazzi per intervenire in modo concreto”, ha dichiarato Ciccolini.
Temi chiave: trasporti e infrastrutture
La Consulta ha organizzato le proprie attività in tre commissioni: trasporti, benessere scolastico e infrastrutture. Tra le richieste principali, emerge il miglioramento dei collegamenti pomeridiani per garantire a tutti gli studenti pari opportunità di partecipazione ad attività culturali e sportive. La Provincia ha già avviato un dialogo con la Regione per armonizzare gli orari e ottimizzare le corse.
Sul fronte infrastrutturale, l’ente ha ricordato l’investimento di 16 milioni di euro per la riqualificazione degli edifici scolastici. Gli interventi futuri prevedono l’efficientamento degli impianti termici, la sistemazione di palestre e campi esterni e il miglioramento dell’accessibilità tramite ascensori e adeguamenti strutturali.
Partecipazione attiva e nuove proposte
Tra le proposte emerse, spicca la creazione di un fondo per permettere agli studenti dei centri più lontani di partecipare alle riunioni della Consulta, oltre alla possibilità di collegamenti da remoto. Anche il tema dello studentato è stato discusso come soluzione alle difficoltà di spostamento quotidiane.
“Le politiche scolastiche non si costruiscono dall’alto, ma dall’ascolto”, ha sottolineato Bidoni. L’incontro rappresenta l’inizio di un percorso strutturato, con incontri periodici e l’avvio di un Osservatorio permanente sulla scuola, coinvolgendo dirigenti e sindacati.
Gli studenti hanno accolto con entusiasmo questa nuova apertura. La Provincia, riprendendo un ruolo centrale nella gestione dell’edilizia scolastica e nella programmazione dei servizi, conferma così l’attenzione alla scuola con un metodo chiaro: ascolto, programmazione e responsabilità condivisa.




