Lotta al randagismo nel Nuorese: l’Asl 3 triplica gli interventi e punta sulla prevenzione

Prevenzione randagismo ASL Nuoro bilancio 2025: i risultati

Il contrasto all’abbandono e la tutela del benessere animale segnano un punto a favore nel territorio della Barbagia e del Nuorese. L’ASL 3 di Nuoro, attraverso il Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche, chiude il cerchio sulle attività del 2025 con numeri che testimoniano un cambio di passo netto rispetto al passato. La prevenzione randagismo ASL Nuoro bilancio 2025 parla chiaro: la riorganizzazione dei servizi territoriali ha permesso di raddoppiare le prestazioni, riportando l’assistenza veterinaria pubblica vicino ai cittadini e ai volontari.

I numeri del successo: microchip e sterilizzazioni

L’attività principale del servizio si è concentrata sulla tracciabilità degli animali, unico vero antidoto all’abbandono. I veterinari dell’azienda sanitaria hanno identificato gratuitamente tramite microchip ben 1820 cani di proprietà privata e 514 randagi recuperati sul territorio. Parallelamente, la campagna di sterilizzazione ha raggiunto livelli mai visti negli anni precedenti: i professionisti hanno operato 455 cani (209 maschi e 246 femmine) e 186 gatti (59 maschi e 127 femmine). Questi interventi riducono drasticamente la nascita di cucciolate indesiderate, che spesso alimentano il triste fenomeno delle colonie feline fuori controllo e dei branchi di cani vaganti.

Torna il primo soccorso: salvati oltre cento animali

Una delle novità più rilevanti del piano di riorganizzazione riguarda il riavvio del servizio di primo soccorso. Durante l’anno appena trascorso, la squadra dell’ASL ha prestato assistenza a 102 animali randagi in condizioni critiche o bisognosi di cure urgenti. Di questi, ben 38 hanno subito interventi chirurgici salvavita presso il canile sanitario della zona. «Negli anni precedenti – sottolinea Sandro Meloni, Direttore del servizio – questa attività era stata fortemente limitata a causa della centralizzazione dei servizi nell’ex azienda unica regionale. Grazie al sostegno della Direzione strategica, oggi il Nuorese ha riacquistato la sua autonomia operativa e i risultati ci danno ragione».

Vigilanza nei canili e controlli sul territorio

L’impegno dell’ASL non si esaurisce nelle sale operatorie. Il bilancio 2025 evidenzia un incremento della vigilanza sanitaria con 9 ispezioni effettuate nei cinque canili autorizzati della provincia. I controlli hanno portato alla luce alcune necessità di adeguamento (prescrizioni), ma nessuna sanzione pecuniaria, segnale di una gestione generalmente corretta delle strutture. Fondamentale anche la collaborazione con le forze dell’ordine, che ha portato a 15 interventi di vigilanza diretta sul territorio per contrastare maltrattamenti e violazioni delle norme vigenti.

La scuola come motore del cambiamento

Per sconfiggere il randagismo alla radice, l’ASL di Nuoro ha investito molto sulla cultura del possesso responsabile. I veterinari hanno promosso 7 eventi formativi che hanno coinvolto attivamente la popolazione scolastica e i proprietari di animali. Grazie alla collaborazione con i volontari delle associazioni protezioniste, le lezioni hanno toccato temi cruciali come l’obbligo di identificazione e il rispetto delle condizioni di benessere animale. L’obiettivo è chiaro: formare una nuova generazione di cittadini consapevoli affinché il randagismo diventi, in un futuro prossimo, solo un ricordo del passato.

Note sull'autore