Sport per tutti a Nuoro: voucher da 300 euro per i giovani delle famiglie in difficoltà

Nuoro, voucher sportivi ai giovani della fascia d’età 6-14 anni delle famiglie fragili

Nuoro, voucher sportivi ai giovani della fascia d’età 6-14 anni delle famiglie fragili. Il Comune lancia un intervento che punta dritto al cuore della comunità: voucher per lo sport per la fascia d’età 6-14 anni delle famiglie fragili. L’amministrazione comunale mette in campo 33mila euro per offrire a bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, che vivono situazioni di svantaggio socio-economico, l’opportunità di praticare attività sportiva senza che il reddito familiare diventi un ostacolo.

Il progetto rientra nel Fondo Politiche Giovanili 2023 e rafforza una strategia che mette al centro inclusione, benessere e crescita educativa. L’iniziativa coinvolge direttamente le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD) del territorio nuorese, che ora possono presentare manifestazione di interesse per aderire al programma.

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Un aiuto concreto alle famiglie

Ogni voucher raggiunge un valore massimo di 300 euro e copre le spese di iscrizione e frequenza ai corsi sportivi, inclusi assicurazione e tesseramento. Ogni giovane beneficiario potrà scegliere una sola disciplina sportiva presso una sola ASD o SSD inserita nell’elenco comunale.

Il Comune sosterrà direttamente il costo attraverso pagamento all’associazione al termine della rendicontazione, entro il 18 dicembre 2026. Questo meccanismo garantisce trasparenza, controllo delle risorse e tutela delle famiglie.

L’amministrazione individuerà i beneficiari in base ai criteri che includono anche la situazione ISEE, così da orientare il sostegno verso chi affronta reali difficoltà economiche.

Il ruolo strategico delle associazioni sportive

Il progetto valorizza il tessuto sportivo locale. Possono aderire le ASD e SSD con sede a Nuoro, affiliate a federazioni o enti riconosciuti dal CONI e dal CIP, regolarmente iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD), in regola sotto il profilo assicurativo e contributivo e senza debiti o contenziosi con il Comune.

Le associazioni che presenteranno domanda entreranno in un elenco pubblico. Da quell’elenco, i beneficiari potranno selezionare l’attività preferita. Il Comune crea così un circuito virtuoso che sostiene le famiglie e rafforza la funzione sociale dello sport cittadino.

La vicesindaca e assessora allo Sport, Natascia Demurtas, sottolinea il valore dell’iniziativa: lo sport rappresenta uno strumento di crescita, educazione e inclusione sociale. Con questo intervento, l’amministrazione intende garantire a tutti i bambini e ragazzi la possibilità di praticare un’attività sportiva, a prescindere dalla condizione economica familiare. L’assessora richiama anche le associazioni alla partecipazione: la collaborazione tra istituzioni e mondo sportivo costruisce un sistema più equo e attento ai bisogni delle famiglie.

Sport come leva di inclusione e futuro

Lo sport produce benefici che vanno oltre il campo di gioco. Favorisce relazioni, rafforza l’autostima, insegna il rispetto delle regole e stimola uno stile di vita sano. In contesti segnati da fragilità economica o sociale, l’accesso a un’attività sportiva può cambiare il percorso di crescita di un ragazzo.

Con i voucher per lo sport per la fascia d’età 6-14 anni delle famiglie fragili, il Comune sceglie di investire nel capitale umano della città. Ogni euro destinato allo sport giovanile alimenta coesione sociale, prevenzione del disagio e senso di appartenenza alla comunità.

Scadenze e modalità di partecipazione

Le associazioni interessate devono presentare domanda esclusivamente online tramite SPID o CIE entro le ore 23:59 del 9 marzo 2026. Il Comune pubblica l’avviso completo e la modulistica sul sito istituzionale, dove gli operatori sportivi possono consultare tutti i requisiti e i dettagli tecnici.

L’iniziativa apre ora una fase decisiva: la risposta delle realtà sportive cittadine determinerà l’ampiezza dell’offerta disponibile per i giovani beneficiari. Una partecipazione ampia consentirà di garantire pluralità di discipline e maggiore libertà di scelta.

Il messaggio che arriva da Nuoro risulta chiaro: nessun bambino deve rinunciare allo sport per motivi economici. Con i voucher per lo sport per la fascia d’età 6-14 anni delle famiglie fragili, l’amministrazione rafforza un’idea di città che investe nei giovani, sostiene le famiglie e riconosce allo sport un ruolo centrale nello sviluppo sociale.

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