Sulle 5 scuole tagliate dal Governo a Nuoro interviene, furibondo, il primo cittadino barbaricino: “Non è accettabile che, in materia di istruzione, la fredda logica dei numeri prevalga sul buon senso. Per questa ragione ritengo che l’accorpamento imposto dal Ministero della Pubblica istruzione con un Piano di dimensionamento scolastico imposto dall’alto sia da contrastare in tutti i modi possibili”.
SCUOLE TAGLIATE A NUORO, FENU: “INACCETTABILE”
Così il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, sul dimensionamento scolastico. l commissariamento ha prodotto una nuova serie di accorpamenti scolastici che coinvolgono direttamente Nuoro e il suo hinterland. Tra le decisioni più significative spicca la soppressione del Liceo Classico “G. Asproni” di Nuoro, con l’accorpamento al Liceo delle Scienze Umane e Musicale “S. Satta”. La nuova autonomia prenderà il nome di Liceo Classico Scienze Umane e Musicale “G. Asproni – S. Satta”, con sede al “Satta”.
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“Nuoro paga già lo scotto di tagli sconsiderati ai servizi, non è pensabile quindi che si possa procedere con gli accorpamenti di un baluardo fondamentale come la rete scolastica indebolendo, di fatto, l’offerta formativa rivolta ai nostri ragazzi”, conclude Fenu.
Gli effetti del dimensionamento non si fermano a Nuoro città. Il piano coinvolge anche Orgosolo, che perde la propria autonomia scolastica con l’accorpamento all’Istituto Comprensivo di Oliena. In Ogliastra viene soppresso l’istituto Comprensivo “G. Deledda”, di Ilbono (con accorpamento dei punti di erogazione del servizio all’Istituto Comprensivo Lanusei) e quello di Tertenia, accorpato all’Istituto Comprensivo “Barisardo” che diventerà Barisardo-Tertenia.




