Vizio di forma blocca il processo per gli incendi di Siniscola.
Si apre con un intoppo burocratico il percorso giudiziario per incendi, rapine ed estorsioni che hanno scosso il territorio tra Siniscola e Olbia. Due gli accusati. Il dibattimento odierno si è interrotto bruscamente quando il tribunale ha rilevato un vizio formale nel decreto di giudizio immediato, accogliendo le osservazioni della difesa e rimandando la documentazione al punto di partenza.
Durante l’udienza di oggi, 18 febbraio, il tribunale collegiale ha infatti accolto l’eccezione di nullità sollevata dal difensore Gianluca Sannio riguardo al decreto di giudizio immediato, risultato incompleto poiché privo della specifica dei capi d’imputazione contestati ai singoli indagati. Di conseguenza, gli atti sono stati restituiti al gip per l’emissione di un nuovo provvedimento correttivo. Nonostante questo slittamento tecnico, una famiglia vittima delle presunte persecuzioni, ha già formalizzato la volontà di costituirsi parte civile.




