L’omicidio di Marco Mameli a Bari Sardo.
È stato rinviato a giudizio il 27enne accusato di aver ucciso Marco Mameli durante il Carnevale di Bari Sardo nel 2025. Gianpaolo Migali, originario di Girasole, avrebbe ucciso il 22enne di Ilbono in una lite scoppiata durante la sfilata del primo marzo dello scorso anno. L’uomo è comparso davanti al Tribunale di Lanusei con l’accusa di omicidio volontario per futili motivi.
La lite e le coltellate.
Il tragico episodio risale al primo marzo 2025, quando durante i festeggiamenti di carnevale nella piazza di Bari Sardo scoppiò una lite tra giovani terminata con l’uccisione dell’operaio. Il 22enne sarebbe stato colpito a coltellate dal 27enne per aver difeso un amico. Per trovare il presunto omicida si è dovuto valicare un alto muro di omertà. Tuttavia, le indagini, coordinate dalla Procura, sono riuscite a ricostruire la dinamica del delitto e il presunto responsabile, che si era accusato del ferimento di un altro ragazzo ma non dell’omicidio di Mameli. Il giovane è unico indagato del delitto. Successivamente è stato così arrestato e condotto in carcere.
Il processo.
Il processo si aprirà ufficialmente il prossimo 29 aprile. In aula, la famiglia della vittima sarà rappresentata dall’avvocato Gianluigi Mastio, mentre la difesa di Migali è affidata ai legali Francesca Ferrai e Maria Leonida Cadoni; Andrea Contu comparirà invece con l’assistenza dell’avvocato Giampaolo Pilia.
