La Provincia di Nuoro interviene sulle condizioni delle strade
Il presidente della Provincia di Nuoro e il consigliere delegato alla Viabilità intervengono sulla situazione delle strade provinciali. Giuseppe Ciccolini e Franco Solinas cercano di rassicurare i residenti sull’impegno dell’Ente.
“Negli ultimi giorni sono state numerose le segnalazioni arrivate alla Provincia di Nuoro, anche attraverso gli organi di stampa, in merito alla situazione delle strade provinciali. Un flusso costante di comunicazioni che testimonia l’attenzione dei cittadini verso un tema centrale come quello della sicurezza e della percorribilità della rete viaria. Proprio per questo motivo, gli amministratori ritengono necessario fare chiarezza sul quadro attuale e sulle attività già programmate, fornendo un aggiornamento puntuale e trasparente”.
“Il territorio della provincia di Nuoro arriva da un inverno particolarmente piovoso: le precipitazioni hanno caratterizzato in maniera pressoché ininterrotta l’intero territorio provinciale e, anche in questi giorni, continuano a persistere, accompagnate da un abbassamento delle temperature. Si tratta di condizioni meteorologiche che, per intensità e durata, hanno inevitabilmente inciso sulla rete viaria, accelerando il deterioramento del manto stradale e causando la formazione diffusa di buche, dissesti e criticità, con ripercussioni dirette sulla sicurezza della circolazione”.
Piano straordinario per le buche
“La Provincia di Nuoro ha già attivato un piano straordinario per la riparazione urgente delle buche, consapevole della necessità di operare con tempestività nelle situazioni più critiche. Tuttavia, l’avvio concreto delle lavorazioni è strettamente legato al miglioramento delle condizioni meteo, indispensabile per garantire l’efficacia e la durata delle opere.
Già dalla prossima settimana partiranno le prime operazioni sulla Tossilo-Macomer (ex SS 131), arteria che presenta condizioni di elevata criticità e che rappresenta un collegamento strategico per il territorio, sia per la mobilità quotidiana sia per i collegamenti tra i centri urbani. In questa fase si raccomanda agli automobilisti la massima prudenza, con particolare attenzione al rispetto di velocità moderate, in attesa del completamento delle attività”.
“Entro il mese di aprile saranno realizzate decine di operazioni su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di attuare un vero e proprio “piano buche” capace di affrontare in modo sistematico le situazioni di maggiore urgenza e ristabilire condizioni minime di sicurezza e percorribilità. Si tratta dell’attivazione di lavori di manutenzione localizzata finanziati attraverso la scheda presentata alla Protezione Civile a seguito del ciclone Harry, che riguarderanno tutte le strade provinciali per le quali le richieste sono state accolte, rafforzando in modo concreto la capacità di risposta dell’ente”.
Il ciclone Harry sulle strade della provincia di Nuoro
“Sempre entro il mese di aprile è prevista inoltre l’attivazione di ulteriori attività di manutenzione stradale, sempre legate ai danni provocati dal ciclone Harry, che interesseranno in particolare i versanti soggetti a frane, le opere di regimazione delle acque e le operazioni di pulizia e messa in sicurezza.
Si tratta di azioni fondamentali non solo per ripristinare le condizioni esistenti, ma anche per prevenire ulteriori criticità e garantire una maggiore resilienza della rete viaria rispetto agli eventi meteorologici estremi. In questo contesto è prevista anche una manutenzione più profonda e consistente, ormai imminente, che consentirà di operare in maniera più strutturata su tratti particolarmente compromessi e di ridurre il rischio di nuovi danneggiamenti”.
“Parallelamente, gli uffici tecnici stanno lavorando con continuità alla pianificazione di opere strutturali più ampie e durature, che interesseranno l’intera rete viaria provinciale. Tali attività prenderanno il via entro il 2026 e proseguiranno negli anni 2027 e 2028, secondo una programmazione in fase di definizione, basata su dati tecnici, analisi delle criticità e individuazione delle priorità. In questo ambito rientrano anche le opere legate ai danni strutturali rilevati sulla rete, oggetto di specifiche schede tecniche trasmesse alla Protezione Civile, che daranno luogo a un’ulteriore serie di lavorazioni attualmente in fase di definizione, con l’obiettivo di agire in modo organico e duraturo sulle criticità più rilevanti”.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza delle infrastrutture complementari, con attività programmate su ponti, barriere di protezione e altri elementi fondamentali della rete viaria, al fine di garantire standard adeguati di sicurezza e funzionalità nel medio e lungo periodo, rafforzando non solo la manutenzione ordinaria ma anche quella straordinaria.
Ciccolini e Solinas
“L’attenzione verso la viabilità provinciale è massima. Finalmente, a partire dal 2026, disponiamo delle risorse regionali FSC, che permetteranno di realizzare un piano straordinario sulla viabilità dell’intera provincia» dichiarano il Presidente Giuseppe Ciccolini e il consigliere Franco Solinas. «È necessario ricordare come lo stato di sofferenza finanziaria delle Province negli ultimi dieci anni abbia fortemente limitato la capacità dell’ente di operare sulla rete stradale. Una condizione che ha inciso sulla possibilità di programmare opere strutturali continui e diffusi. Nonostante ciò, in molte zone si registrano già miglioramenti significativi. L’obiettivo è superare quanto prima queste difficoltà: parliamo di circa 1.000 chilometri di strade, in un territorio vasto e complesso – precisano – che richiede un lavoro importante, articolato e costante, che però è già stato avviato e che nei prossimi anni vedrà un’accelerazione concreta”.
“Si evidenzia inoltre che, a seguito di precipitazioni intense, tutte le strade – comunali, provinciali e statali – possono presentare condizioni di criticità. È un fenomeno diffuso che riguarda l’intero sistema viario. Tuttavia, l’attenzione si concentra spesso sulle strade provinciali perché rappresentano arterie fondamentali di collegamento tra i diversi centri urbani e svolgono un ruolo strategico per la mobilità del territorio”.
