Consiglio della Provincia Nuoro a Cagliari: stop ai 41 bis
Consiglio della Provincia Nuoro a Cagliari: stop ai 41 bis. Il Consiglio Provincia di Nuoro si riunisce a Cagliari in forma straordinaria e pubblica in Piazza Palazzo, davanti alla Prefettura, in concomitanza con la manifestazione promossa dalla presidente della Regione contro la decisione del Governo di destinare tre carceri dell’Isola al regime del 41 bis.
Il presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini, ha convocato l’assemblea per sabato 28 febbraio scegliendo simbolicamente di uscire dalla sede istituzionale e portare il Consiglio nel cuore della mobilitazione civica.
La seduta si svolgerà a Cagliari, davanti alla Prefettura, nello stesso luogo in cui cittadini, amministratori e rappresentanti istituzionali manifesteranno contro la concentrazione del regime speciale nei tre istituti penitenziari sardi.
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Un atto politico e istituzionale
La scelta di riunire il Consiglio provinciale in piazza rappresenta un gesto chiaro: affermare la presenza dell’Ente su una questione che incide direttamente sul territorio nuorese e sull’equilibrio complessivo del sistema penitenziario regionale.
Il presidente Ciccolini intende dare un segnale di responsabilità istituzionale e di partecipazione attiva, nel rispetto delle competenze dello Stato. Resta ferma la volontà di far emergere la posizione della comunità locale.
La manifestazione è stata promossa dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, che ha chiamato a raccolta istituzioni e cittadini per esprimere contrarietà alla decisione governativa.
Seduta pubblica e confronto trasparente
Il Consiglio provinciale si riunirà in forma pubblica, scelta che sottolinea la volontà di garantire trasparenza e coinvolgimento. L’Ente provinciale ribadisce la necessità di un confronto serio e condiviso su decisioni che producono ricadute concrete sulla realtà locale, sia in termini di sicurezza sia sotto il profilo organizzativo e sociale.
La Provincia di Nuoro ritiene fondamentale aprire un dialogo istituzionale che tenga conto delle specificità del territorio e delle conseguenze che la concentrazione del regime 41 bis può determinare.
La voce del territorio
Con questa convocazione straordinaria, l’amministrazione provinciale punta a rafforzare il ruolo degli enti locali nel dibattito. La riunione in Piazza Palazzo assume un valore simbolico: portare le istituzioni tra i cittadini e ribadire che le scelte strategiche devono coinvolgere le comunità interessate.
Il Consiglio discuterà la posizione dell’Ente e valuterà eventuali atti formali da indirizzare al Governo. La Provincia chiede chiarezza, trasparenza e condivisione nelle decisioni che riguardano il futuro del sistema penitenziario in Sardegna.
La seduta di Cagliari si inserisce in un clima di mobilitazione più ampio e segna un passaggio politico rilevante: il territorio nuorese intende far sentire la propria voce su una questione che tocca sicurezza, equilibri istituzionali e prospettive di sviluppo dell’Isola.




