Armi e spaccio di droga: due arresti e due denunce a Orune

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Arresti dei carabinieri a Orune

Operazione dei carabinieri a Orune, arresti e denunce per una banda tra spaccio di droga e armi con matricola abrasa. Il blitz è scattato nelle prime ore del mattino. I militari del Comando provinciale dei carabinieri di Nuoro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due persone di Orune, su disposizione del Gip e su richiesta della Procura di Nuoro.

Le indagini e il contesto dell’operazione

L’operazione nasce da una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri della Compagnia di Bitti, con il supporto del Nucleo investigativo del Comando provinciale. Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi a carico degli indagati, accusati a vario titolo di detenzione e porto abusivo di armi, ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto emerso, il gruppo sarebbe stato strutturato e attivo sul territorio di Orune, con una rete di spaccio radicata e una significativa disponibilità di armi da fuoco. Elemento che avrebbe aumentato il livello di pericolosità sociale. Uno degli arrestati, già in carcere a Massama, per gli inquirenti è il capo della banda.

Il blitz e i sequestri

All’operazione hanno partecipato anche i Cacciatori di Sardegna e il Nucleo elicotteri di Olbia, oltre ai reparti specializzati dell’Arma. I militari hanno sequestrato due fucili e due pistole con matricola abrasa, munizionamento di vario tipo, circa due metri di miccia detonante, 340 grammi di esplosivo da cava e circa 850 grammi di marijuana. Uno degli arrestati era già in cella a Massama e l’altro è finito a Badu ‘e Carros.

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