Guai per il sindaco di Ottana Franco Saba: scatta l’aggravamento
Il clamoroso caso politico e giudiziario che scuote il centro della Sardegna si arricchisce di un capitolo pesantissimo, che rischia di paralizzare definitivamente l’attività amministrativa del paese. Franco Saba, l’esponente politico che ha conquistato la riconferma alla guida del Municipio nelle recenti consultazioni elettorali del 7 e 8 giugno scorsi, si trova ora al centro di una tempesta istituzionale senza precedenti. L’autorità giudiziaria ha infatti accertato una clamorosa violazione delle prescrizioni cautelari, attivando un provvedimento sanzionatorio immediato che complica la posizione del capo della giunta.
La pec dal reclusorio domestico e la contestazione
La vicenda ruota attorno alla formazione del nuovo esecutivo cittadino dopo il responso delle urne. Il sindaco, che si trova attualmente ristretto agli arresti domiciliari con la pesante accusa di tentata concussione in concorso, ha utilizzato la posta elettronica certificata dell’ente per indicare i nomi degli assessori in carica. Questa mossa ha innescato l’immediata reazione dei magistrati nuoresi, che considerano la comunicazione ufficiale una palese e diretta violazione del divieto assoluto di contatto con l’esterno derivante dal regime restrittivo.
Il Consiglio comunale ha preso atto della composizione della giunta, guidata in questo momento dal vicesindaco facente funzioni. Tuttavia, i verbali dell’assemblea civica riportano le pesanti valutazioni dei giudici, che qualificano tali nomine come totalmente illecite. La magistratura sarda ritiene l’atto amministrativo viziato da una duplice irregolarità. Ravvisando una violazione della legge processuale penale e una vera e propria frode alle normative che regolano la pubblica amministrazione.
La delibera consiliare e l’intervento del Gip
I dettagli della crisi emergono dalla delibera del Consiglio comunale approvata lo scorso 26 giugno. Il documento richiama una nota ufficiale della Prefettura di Nuoro, che informa i consiglieri circa l’esistenza di una nuova ordinanza di aggravamento della misura cautelare. Il provvedimento restrittivo porta la firma del Gip del Tribunale di Nuoro, Mauro Pusceddu, che ha siglato l’atto il 17 giugno dopo aver esaminato la condotta del detenuto.
Il caso del sindaco di Ottana Franco Saba presenta profili di eccezionalità e una complessa interpretazione tale da spingere i funzionari comunali alla massima prudenza. La segretaria comunale, Marilena Pirisi, ha fatto mettere a verbale la necessità assoluta di investire della questione, con urgenza massima, l’assessorato regionale degli Enti Locali e la stessa Prefettura. L’obiettivo del Municipio mira a ottenere un chiarimento interpretativo definitivo o l’adozione di provvedimenti straordinari per salvaguardare la continuità operativa degli uffici e la prosecuzione delle pratiche amministrative.
Le elezioni senza sfidanti e la difesa
La situazione amministrativa del paese appare paradossale se si analizza il recente risultato elettorale. Franco Saba si era presentato alle elezioni comunali come unico candidato alla carica di primo cittadino. Riuscendo a superare agevolmente il quorum richiesto dalla legge grazie al voto del 60,8% degli aventi diritto. Nonostante la successiva sospensione dalle funzioni scattata automaticamente in base ai dettami della legge Severino, il politico gode ancora di un ampio consenso popolare nel paese del Nuorese.
Dal canto suo, l’indagato continua a professare la propria totale innocenza rispetto alle accuse di concussione. Attraverso il proprio legale di fiducia, Saba ha sempre respinto ogni addebito mosso dagli inquirenti. Difendendo la legittimità del suo operato politico e la correttezza della sua condotta amministrativa. Ora la parola passa ai tecnici della Regione Autonoma della Sardegna, che dovranno stabilire la validità dei decreti di nomina firmati via pec dal recluso per evitare il commissariamento del Comune.
