Santa Maria Navarrese ricerche sospese per i pescatori dispersi
Il mare si impone ancora una volta e blocca tutto. In Ogliastra le ricerche sospese per i pescatori del Luigino segnano un’altra giornata di dolore e tensione davanti alle coste di Santa Maria Navarrese. Il vento soffia con forza, le onde superano livelli di sicurezza e i mezzi di soccorso rientrano in porto.
Stop alle operazioni in mare
La Guardia costiera di Arbatax, con il coordinamento del Reparto operativo di Cagliari, tenta una nuova sortita nelle prime ore della mattina. La motovedetta CP811 lascia gli ormeggi mentre l’elicottero Nemo 11 si alza in volo da Decimomannu per sorvolare l’area del naufragio. Dopo poche ore, però, il peggioramento delle condizioni meteo costringe i responsabili a fermare tutto. Le raffiche aumentano, il mare cresce e ogni manovra diventa rischiosa.
I vertici delle operazioni privilegiano la tutela degli equipaggi e dispongono la sospensione temporanea delle attività. Il punto in cui la motopesca Luigino affonda si trova su un fondale di circa 200 metri, una profondità che richiede strumenti specifici e condizioni stabili.
Il dramma del Luigino
Il naufragio provoca la morte di Antonio Morlè, 53 anni, comandante dell’imbarcazione, ed Enrico Piras, 63 anni, entrambi originari di Tortolì. L’unico superstite, Antonio Lovicario, racconta gli ultimi istanti prima che il peschereccio scompaia tra le onde. Secondo la sua testimonianza, Morlè resta a bordo durante l’affondamento mentre Piras finisce in mare aperto.
L’equipaggio della motopesca “Zeus” intercetta Lovicario e lo porta in salvo, offrendo un contributo decisivo ai soccorsi.
Sommozzatori pronti a intervenire
Le previsioni indicano un possibile miglioramento del meteo per sabato. In quella finestra la Guardia costiera programma l’intervento del nucleo sommozzatori di Cagliari. I tecnici utilizzeranno un ROV, veicolo filoguidato capace di esplorare fondali profondi, per localizzare il relitto e verificare la presenza del comandante nello scafo.
Intanto l’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax porta avanti gli accertamenti tecnici. La Procura di Lanusei coordina l’inchiesta e punta a ricostruire con precisione la dinamica del naufragio.
La comunità di Tortolì vive ore di angoscia. Il mondo della pesca osserva il mare e attende un segnale favorevole. In Ogliastra, le ricerche sospese per i pescatori del Luigino rappresentano solo una pausa forzata: uomini e mezzi restano pronti a ripartire non appena il mare concederà tregua.



