Riforma dei Comuni montani: Nuoro e Ogliastra ne perdono 17

La provincia di Nuoro passa da 49 a 42 Comuni montani

Cambiano le regole per lo status di Comuni montani, ecco cosa succede nelle province di Nuoro e Ogliastra. Il Governo cambia i parametri e riduce il numero dei centri montani anche in Sardegna, secondo la bozza del ministro Calderoli in 75 perderanno questo titolo. Sono 8 quelli all’interno della Provincia di Nuoro e 9 in quella dell’Ogliastra.

La nuova normativa si basa su nuovi criteri. Il primo stabilisce che un Comune, per essere montano, deve avere il 25% di superficie sopra i 600 metri e il 30% di superficie con almeno un 20% di pendenza. Un secondo stabilisce che ci deve essere un’altimetria media superiore ai 500 metri. Infine, per evitare paradossi territoriali e favorire l’inclusione, un terzo criterio prevede un’altimetria media più bassa ma che consenta di considerare montani anche quei Comuni che risultano ‘interclusi’, ovvero interamente circondato da Comuni che rispettano uno dei primi due criteri.

I centri nelle province di Nuoro e Ogliastra

Nuoro: da 49 a 41:  Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Birori, Bitti, Bolotana, Borore, Bortigali, Desulo, Fonni (comune più alto dell’isola, a quota 1000 metri), Gadoni, Gavoi, Lei, Lodè, Lodine, Lula, Macomer, Mamoiada, Meana Sardo, Nuoro, Oliena, Ollolai, Olzai, Onanì, Oniferi, Orani, Orgosolo, Orotelli, Ortueri, Orune, Osidda, Ovodda, Sarule, Seulo, Silanus, Sindia, Sorgono, Teti, Tiana, Tonara.

Ogliastra: da 22 a 13: Arzana, Baunei, Gairo, Jerzu, Lanusei, Osini, Perdasdefogu, Seui, Talana, Ulassai, Urzulei, Ussassai, Villagrande Strisaili.

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