Il caso delle scritte intimidatorie a Ovodda.
A Ovodda sono apparse scritte intimidatorie rivolte all’Arma dei Carabinieri, suscitando l’immediata reazione e la solidarietà da parte del Sic Sardegna. “Il Sindacato Indipendente Carabinieri condanna con assoluta fermezza le gravi scritte minatorie comparse a Ovodda nei confronti di appartenenti all’Arma dei Carabinieri. Siamo di fronte a gesti vili e inaccettabili, che non solo colpiscono uomini e donne in divisa, ma tentano di delegittimare lo Stato e i suoi presìdi di legalità”, ha dichiarato il Sic Sardegna in una nota ufficiale.
Le minacce non scalfiscono l’impegno dei carabinieri.
Il sindacato ha sottolineato come tali intimidazioni non scalfiscano l’impegno dei carabinieri, che continuano a svolgere il proprio lavoro con professionalità, equilibrio e senso dello Stato, nell’interesse della collettività e nel pieno rispetto delle regole democratiche. “I carabinieri non si fanno intimidire. Continuano e continueranno a svolgere il proprio servizio con professionalità, equilibrio e senso dello Stato, nell’esclusivo interesse della collettività e nel rispetto delle regole democratiche – prosegue il sindacato -. L’Arma dei Carabinieri rappresenta, a Ovodda come in ogni parte del Paese, un presidio imprescindibile di legalità e sicurezza, soprattutto per i cittadini onesti che chiedono protezione, giustizia e una presenza concreta dello Stato sul territorio. È necessario ribadirlo con forza: le decisioni dell’autorità giudiziaria si rispettano sempre. Metterle in discussione attraverso minacce o intimidazioni significa attaccare direttamente lo Stato di diritto”.
Non verranno mai accettate pressioni esterne.
Il Sic ha ribadito con fermezza che non tollererà mai pressioni, minacce o violenze nei confronti di chi indossa la divisa per adempiere ai propri doveri. “Ogni tentativo di condizionamento sarà respinto con determinazione. Ai carabinieri coinvolti e a tutto il personale che opera quotidianamente in contesti difficili va la piena e incondizionata vicinanza del Sic, che continuerà a difendere chi serve lo Stato con correttezza, responsabilità e dedizione. La legalità non arretra. I carabinieri non si piegano. Il Sic è e sarà sempre al loro fianco”.




