Soccorso turisti Dorgali tra Cala Luna e Cala Fuili oggi
Un pomeriggio di svago lungo la splendida costa della Sardegna orientale ha rischiato di trasformarsi in tragedia per quattro visitatori stranieri. Oggi, intorno alle 15:16, la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Nuoro ha attivato una complessa operazione di soccorso turisti Dorgali per recuperare un gruppo di nazionalità uruguaiana. Gli escursionisti si trovavano nel tratto impervio che collega Cala Luna a Cala Fuili, nel territorio di Cala Gonone, quando le condizioni meteorologiche sono peggiorate drasticamente.
L’allarme e la mobilitazione dei mezzi
La richiesta di aiuto, giunta tramite il numero unico di emergenza 112, segnalava la presenza dei turisti all’interno della grotta “Oddoana”. Secondo le prime frammentarie notizie, un corso d’acqua ingrossato dalla pioggia impediva loro l’uscita, intrappolandoli in una zona difficile da raggiungere. Immediatamente, il comando provinciale ha inviato sul posto la squadra 1A della sede centrale di Nuoro in assetto SAF (Speleo Alpino Fluviale). Contemporaneamente, il Reparto Volo Sardegna ha fatto decollare l’elicottero Drago 143. Tuttavia, le forti turbolenze e le avverse condizioni meteo hanno costretto il velivolo a rientrare alla base durante la fase di avvicinamento a Dorgali.
Una corsa contro il tempo e il maltempo
Nonostante il forfait forzato dell’elicottero, la macchina dei soccorsi non ha perso un solo istante. Il funzionario di guardia ha allertato il Nucleo Sommozzatori di Cagliari con specializzazione speleo. Mentre i rinforzi si mettevano in viaggio, la squadra di terra ha iniziato la ricerca a piedi tra i sentieri scoscesi e scivolosi del Supramonte marino. Dopo una faticosa perlustrazione, i soccorritori hanno individuato i quattro giovani già all’esterno del loro presunto rifugio. La grotta “Oddoana” si è rivelata, fortunatamente, una semplice conca naturale dove il gruppo aveva cercato riparo dalla pioggia battente.
Sinergia tra mare e terra
La morfologia del territorio, caratterizzata da pareti a picco e sentieri impervi, rendeva il rientro via terra estremamente pericoloso. Per questo motivo, le autorità hanno optato per un’evacuazione via mare. Un privato ha messo a disposizione un battello per il trasporto iniziale, mentre la Guardia Costiera ha inviato motovedette dai porti di La Caletta e Cala Gonone su disposizione della Direzione Marittima di Olbia. L’operazione di soccorso turisti Dorgali ha visto la partecipazione attiva anche degli uomini del CNSAS Sardegna (Soccorso Alpino e Speleologico) e del SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza).
L’importanza della prevenzione in escursione
La sinergia tra i diversi corpi dello Stato e il volontariato specializzato ha garantito il successo dell’intervento. I quattro escursionisti, sebbene molto spaventati e infreddoliti, godono di buona salute e non hanno riportato ferite. Questo episodio sottolinea ancora una volta i pericoli legati ai sentieri costieri della zona in caso di nubifragi improvvisi. Gli esperti raccomandano sempre la massima prudenza e il controllo costante delle previsioni meteorologiche prima di intraprendere percorsi tecnici come quello tra Cala Luna e Cala Fuili. La collaborazione tra Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Soccorso Alpino ha dimostrato, anche in questa occasione, un elevato spirito di professionalità a tutela della sicurezza dei visitatori che ogni anno affollano le meraviglie della Sardegna.
