Imprese under 35 a Nuoro oggi: boom record del 26%
Imprese under 35 a Nuoro oggi: boom record del 26%. Mentre l’Italia osserva con preoccupazione il rallentamento dell’entusiasmo imprenditoriale tra i ragazzi, la provincia di Nuoro decide di scrivere una storia diversa. I dati dell’Osservatorio economico della Camera di Commercio scattano una fotografia sorprendente: nel primo trimestre del 2026, le imprese giovanili a Nuoro registrano un incremento record del 26,4%. Questo numero impressiona soprattutto se confrontato con il dato nazionale, che invece segna una flessione dell’1,8%.
Non parliamo solo di fredde statistiche, ma di un segnale vitale che proviene dal cuore pulsante dell’Isola. Questa ondata di nuove aperture testimonia la volontà di una generazione che rifiuta il destino dello spopolamento. I giovani sardi scelgono di restare e di investire le proprie energie in settori strategici.
La visione di Alessandra Todde e l’impatto di Hub Rete
La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, accoglie questi risultati con profonda soddisfazione. La governatrice vede in questo boom di imprese under 35 il frutto di una semina iniziata tempo fa. In particolare, Todde sottolinea il ruolo cruciale di Hub Rete di Nuoro, una realtà che lei stessa sostenne con determinazione durante il suo mandato come viceministra allo Sviluppo Economico.
“Questo dato parla di coraggio, competenza e fiducia”, afferma con convinzione Alessandra Todde. “Parla di ragazze e ragazzi che scelgono di costruire impresa in Sardegna, di investire nei propri territori, di trasformare un’idea in lavoro”. Secondo la Presidente, il successo odierno dimostra che la visione e la continuità amministrativa producono benefici tangibili, anche se richiedono tempo per maturare completamente.
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Innovazione e settori trainanti per i giovani nuoresi
L’analisi del Registro Imprese evidenzia una diversificazione straordinaria. I nuovi imprenditori non si limitano ai settori tradizionali, ma portano una ventata di freschezza nel turismo, nei servizi e nel manifatturiero. Molti giovani tornano nell’Isola dopo esperienze all’estero, portando competenze digitali e nuovi modelli di business che rendono la provincia di Nuoro un luogo competitivo e moderno.
La governatrice esprime la sua gratitudine verso questi pionieri: “Grazie a chi apre un’attività, a chi innova nel commercio e a chi decide che questo territorio può essere un luogo da cui partire senza dover necessariamente andare via”. Il supporto tecnico fornito da strutture come Hub Rete ha facilitato il passaggio critico dalla semplice idea al progetto reale, abbattendo le barriere burocratiche e psicologiche che spesso frenano chi ha meno di 35 anni.
Verso l’Einstein Telescope: un’opportunità senza precedenti
Il dinamismo delle imprese giovanili a Nuoro non rappresenta un traguardo, ma un punto di partenza necessario per sfide ancora più ambiziose. Il territorio si prepara infatti ad accogliere l’Einstein Telescope, un progetto scientifico di rilevanza mondiale che richiede un ecosistema economico reattivo e all’avanguardia.
Un investimento tecnologico di tale portata necessita di un tessuto produttivo capace di generare servizi specialistici e innovazione costante. La crescita esponenziale delle startup locali garantisce proprio quella base solida su cui innestare la ricerca scientifica internazionale. Le nuove imprese degli under 35 diventano così i partner naturali di un futuro ad alta tecnologia, trasformando la Sardegna centrale in un polo d’eccellenza europeo.
Il messaggio che arriva da Nuoro oggi è chiaro: l’autodeterminazione economica passa attraverso il talento dei giovani. La Regione Sardegna intende continuare a sostenere questo percorso, garantendo strumenti che permettano a ogni idea valida di trovare il terreno fertile per germogliare e restare nel tempo.
