Centenario del Nobel, Mattarella celebra Grazia Deledda a Nuoro
Centenario del Nobel, Mattarella celebra Grazia Deledda a Nuoro. Durante le celebrazioni a Nuoro per i cento anni dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha raccontato la sua esperienza personale con i libri dell’autrice. “Questa estate in montagna ho portato con me alcuni libri da leggere, tra cui due di Grazia Deledda, Il vecchio della montagna e Canne al vento — ha detto Mattarella —. Li avevo letti da giovane studente, molti decenni fa. Ritrovare le stesse emozioni e impressioni conferma la perenne modernità della sua opera”.
Un contributo culturale imprescindibile
Il Presidente ha sottolineato l’importanza del ruolo della Sardegna nella vita culturale nazionale: “Volevo evidenziare l’immenso contributo fornito alla cultura italiana da questa regione. È un momento importante, non sempre chiaro o ordinato, ma il contributo delle nostre Regioni è indispensabile per affrontare le emergenze e sostenere la vita nazionale”.
La cultura ci salva
Incontrando alcuni studenti che gli hanno consegnato un inserto su Grazia Deledda pubblicato dalla Nuova Sardegna, Mattarella ha ribadito: “La cultura ci salva in questa stagione complicata”. Un messaggio chiaro sull’importanza di libri, lettura e patrimonio culturale per rafforzare identità e consapevolezza civica.
Celebrazioni a Nuoro
Le celebrazioni hanno visto la partecipazione di studenti, professori e cittadini, tutti uniti nel ricordare l’opera e la vita della scrittrice sarda. Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere il Nobel per la Letteratura, rimane un simbolo di eccellenza culturale e di radici profonde per la Sardegna.




