Armi e droga in casa a Posada: blitz della polizia, 40enne arrestato

Posada commissariato polizia Siniscola

In casa ha droga e armi, 40enne in manette a Posada

Armi e droga in casa a Posada: blitz della polizia, 40enne arrestato. L’operazione condotta dal Commissariato di Siniscola ha permesso di recuperare un fucile a canne mozzate detenuto illegalmente e un quantitativo di sostanze stupefacenti.

Il costante e capillare controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine nella baronia ha portato a un importante risultato nell’ambito della lotta alla criminalità e al traffico illecito. Un’operazione mirata nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia di Stato conclusa con l’arresto di un residente di Posada.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di controlli disposti sul territorio per monitorare e contrastare la circolazione di armi clandestine e droga.

Si tratta di fenomeni spesso interconnessi e capaci di generare un forte senso di insicurezza all’interno delle comunità locali.

L’attività investigativa ha preso il via grazie all’azione tempestiva degli uomini della squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Siniscola. Gli agenti hanno individuato l’abitazione di un cittadino quarantenne nel comune di Posada come possibile punto di interesse. Una volta raccolti gli elementi necessari e pianificato l’intervento, i poliziotti hanno fatto ingresso nell’immobile per eseguire una perquisizione domiciliare approfondita.

Nel corso delle operazioni di ricerca all’interno dei locali dell’abitazione, il lavoro minuzioso degli operatori ha dato un riscontro immediato e di estrema gravità. Gli agenti hanno infatti rinvenuto e prontamente posto sotto sequestro un fucile a doppietta di calibro 12, di fabbricazione russa, palesemente modificato. L’arma presentava le canne mozzate, una trasformazione strutturale artigianale pensata per ridurne drasticamente l’ingombro, aumentarne la facilità di occultamento e incrementarne la micidialità a breve distanza. I successivi accertamenti sui database e sulle banche dati in uso alle forze dell’ordine hanno confermato che il proprietario dell’immobile non possedeva alcun titolo valido né licenza per la detenzione di armi da fuoco.

Le verifiche condotte dagli agenti all’interno della struttura non si sono ultimate con la scoperta del fucile alterato. Proseguendo nell’ispezione dettagliata della casa, il personale della Polizia di Stato ha rintracciato e recuperato anche un quantitativo di sostanza stupefacente. Tutta la droga rinvenuta sarà inviata ai laboratori specializzati, dove verranno svolti i successivi accertamenti.

Il quarantenne, arrestato, deve ora rispondere dinanzi all’Autorità Giudiziaria di una serie di gravi contestazioni penali, tra cui spiccano la detenzione illegale di arma comune da sparo, l’alterazione di arma e la ricettazione della stessa. Su disposizione del magistrato di turno, l’indagato è sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Contemporaneamente, il fucile a canne mozze è a disposizione degli inquirenti e inviato ai reparti della Polizia Scientifica per gli esami balistici. Tali approfondimenti tecnici permetteranno di verificare l’effettiva idoneità allo sparo e di accertare l’uso della doppietta in fatti di sangue o in altri episodi delittuosi avvenuti nella zona.

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