Anziano morto camino via Berlinguer a Jerzu, disposta l’autopsia: i fatti
Anziano trovato morto nel camino della propria abitazione in via Berlinguer a Jerzu, disposta l’autopsia. Una drammatica fatalità scuote la comunità di Jerzu, nel rione di Mesuidda. Il ritrovamento del corpo senza vita di un pensionato di 78 anni, avvenuto questa mattina, delinea i contorni di un incidente domestico dalle conseguenze atroci. Il caso di Jerzu è ora al vaglio delle autorità, ma i primi rilievi effettuati nell’abitazione dell’uomo portano a escludere con decisione l’ipotesi di un atto violento. Non risultano infatti segni di effrazione agli ingressi, né lesioni sul corpo riconducibili a un’aggressione esterna.
La ricostruzione della trappola di fuoco
Secondo i primi accertamenti condotti dai carabinieri della compagnia di Jerzu, la tragedia risalirebbe alla serata di due giorni fa. L’ex agricoltore, che viveva da solo nella sua casa di via Berlinguer, sarebbe caduto accidentalmente all’interno del camino acceso. In pochi istanti, le fiamme hanno avvolto i suoi indumenti, trasformando i vestiti in una vera e propria trappola mortale. Nonostante il dolore e lo shock, l’uomo avrebbe tentato disperatamente di sfilarsi gli abiti in fiamme mentre raggiungeva la camera da letto. Ogni sforzo è però risultato vano: il pensionato si è accasciato sul proprio letto, dove è poi sopraggiunto il decesso.
L’allarme lanciato dai vicini di casa
A far scattare le ricerche è stata la preoccupazione dei residenti del quartiere. I vicini di casa, abituati a vedere l’anziano ogni giorno, si sono insospettiti non incrociandolo per l’intera giornata di ieri e durante la mattinata odierna. La rottura della sua consueta routine ha spinto i conoscenti a lanciare l’allarme. All’arrivo dei soccorritori del 118 e dei militari, la scena si è presentata in tutta la sua drammaticità: l’uomo giaceva ormai privo di vita nella sua stanza, vittima di un destino crudele a soli quattro giorni dal suo settantanovesimo compleanno.
Le indagini e il ruolo del medico legale
Sul posto è intervenuto il magistrato di turno della Procura di Lanusei, che coordina le attività investigative. Sebbene la dinamica dell’incidente appaia chiara, l’autorità giudiziaria ha disposto ulteriori accertamenti per fugare ogni dubbio. Il fulcro delle indagini resta legato all’esame necroscopico. Sarà infatti il medico legale a stabilire se la morte sia sopraggiunta per le gravissime complicanze delle ustioni riportate su gran parte del corpo o se l’anziano sia rimasto soffocato dopo aver inalato una quantità letale di fumo durante i tentativi di salvarsi.
Escluso il reato: nessun segno di violenza
Gli investigatori tengono a precisare che la pista dell’omicidio non viene presa in considerazione. “Non è sicuramente un delitto”, confermano fonti vicine all’indagine, ribadendo che l’assenza di lesività esterne incompatibili con il fuoco e il perfetto ordine dell’abitazione confermano la tesi dell’evento accidentale. La comunità di Jerzu si stringe nel dolore per la perdita di un uomo stimato, un lavoratore della terra che ha concluso la propria esistenza in modo solitario e traumatico proprio tra le mura domestiche che avrebbero dovuto proteggerlo.
Il prossimo passo: l’autopsia
Nelle prossime ore la salma verrà trasferita per l’esame autoptico che certificherà l’esatta causa clinica del decesso. Questo passaggio tecnico servirà a chiudere formalmente il fascicolo aperto presso la Procura di Lanusei. Resta il dolore per una morte assurda che colpisce una fascia debole della popolazione, spesso vittima di insidie domestiche che non lasciano scampo. Jerzu si prepara a dare l’ultimo saluto al suo concittadino non appena le autorità restituiranno il corpo ai familiari per le esequie.
