Minnia Bette con una speciale cura guarisce il fuoco di Sant’Antonio.
Minnia Bette ha 79 anni ed è l’ultima custode dei segreti dietro una magica cura contro il fuoco di Sant’Antonio a Oliena. La sua storia è diventata un film, grazie al regista Ignazio Figus che le ha dedicato un documentario.
La proiezione del film.
Questa sera nel paese, alle ore 19, presso l’auditorium delle scuole medie in viale Italia, verrà proiettata la pellicola intitolata Fuoco contro fuoco e dedicata a Minnia Bette. L’ingresso alla serata è gratuito e l’interesse è altissimo, non solo perché il lavoro è stato prodotto dall’Isre, ma soprattutto perché le riprese si sono svolte interamente nel paese, catturando l’essenza di una tradizione radicata.
Un sapere antico.
Il film esplora la vita e l’attività di Anna Maria Bette, nota a tutti come Minnia, una donna di settantanove anni che rappresenta l’ultima custode dei segreti legati alla guarigione del fuoco di Sant’Antonio nel territorio olienese. La protagonista, che ha dedicato gran parte della sua esistenza a questa particolare forma di cura popolare, non sta lasciando che il suo sapere vada perduto. Nonostante sia l’unica a praticare questi antichi rituali in paese, ha scelto di trasmettere le proprie conoscenze ai nipoti Giovanni e Maria Luisa, garantendo così la continuità di una sapienza antica che fonde fede e tradizione. La proiezione odierna si ricollega idealmente al racconto della sua storia personale già emerso all’inizio dell’anno attraverso le pagine della stampa regionale.
