Viola il divieto di avvicinamento al fratello: 77enne arrestato due volte a Silanus

Carabinieri

Viola divieto avvicinamento al fratello, 77enne arrestato a Silanus

Silanus, 77enne arrestato: ha violato il divieto avvicinamento al fratello. Un uomo di 77 anni è stato arrestato due volte in pochi giorni a Silanus, in provincia di Nuoro, per aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa disposta dal tribunale di Oristano. A intervenire sono stati i carabinieri della Compagnia di Macomer, che hanno fermato l’anziano dopo le segnalazioni dei familiari.

L’episodio rientra nell’ambito delle procedure previste dal codice rosso, il sistema normativo che prevede interventi rapidi delle forze dell’ordine nei casi di violenza domestica o situazioni di pericolo tra familiari.

Il primo arresto vicino alla casa del fratello

Il primo intervento è avvenuto nel centro abitato di Silanus, dove l’uomo è stato sorpreso a meno di 500 metri dall’abitazione del fratello, persona nei confronti della quale era stato disposto il divieto di avvicinamento.

La presenza del 77enne in quella zona ha fatto scattare l’allarme. Sono stati proprio i familiari a contattare i carabinieri, preoccupati per la violazione della misura cautelare.

Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione carabinieri di Silanus, che hanno individuato l’uomo e proceduto con l’arresto per la violazione del provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria.

Il secondo episodio a pochi giorni di distanza

Nonostante il primo arresto, la vicenda non si è conclusa. A distanza di pochi giorni il 77enne ha deciso nuovamente di recarsi nel comune di Silanus, avvicinandosi ancora una volta all’abitazione della persona offesa.

Anche in questo caso la violazione della misura cautelare è stata rapidamente individuata. I carabinieri di Silanus hanno rintracciato l’uomo poco dopo e hanno proceduto a un secondo arresto.

Dopo le formalità di rito, il 77enne è stato accompagnato presso il proprio domicilio e posto agli arresti domiciliari.

La decisione del giudice

La vicenda è stata nuovamente portata all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Il giudice ha quindi disposto una nuova misura cautelare, più restrittiva rispetto alla precedente.

Per l’uomo è stato stabilito l’obbligo di presentazione giornaliero presso la stazione dei carabinieri di Bortigali, misura che prevede controlli quotidiani per verificare il rispetto delle disposizioni imposte.

Il provvedimento punta a evitare ulteriori contatti con la persona offesa e a garantire il rispetto delle decisioni del tribunale.

Indagini ancora in corso

Il procedimento penale nei confronti del 77enne si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla normativa, l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

Sarà infatti il successivo processo a stabilire l’effettiva responsabilità dell’uomo in relazione alle violazioni contestate.

L’intervento dei carabinieri della Compagnia di Macomer conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel monitorare il rispetto delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria, soprattutto nei casi collegati al codice rosso, dove la rapidità delle azioni rappresenta un elemento fondamentale per la tutela delle persone coinvolte.

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