Inseguimento sulla 125 a Tortolì: due denunciati
Inseguimento sulla 125 a Tortolì: due denunciati. Un pomeriggio apparentemente ordinario lungo la SS 125 si è trasformato in un inseguimento concluso con due denunce. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Lanusei, impegnati in un posto di controllo nei pressi dello svincolo per Girasole, hanno notato una Fiat Punto che ha invertito improvvisamente la marcia alla vista della pattuglia. Quel gesto ha insospettito i militari, che hanno deciso di intervenire immediatamente.
L’inseguimento e il fermo
I Carabinieri hanno seguito il veicolo per alcuni chilometri e lo hanno fermato dopo un breve inseguimento. Alla guida sedeva un 40enne di Lotzorai, che ha reagito con resistenza attiva, cercando di sottrarsi al controllo. I militari hanno mantenuto il controllo della situazione e hanno bloccato l’uomo in sicurezza, evitando conseguenze più gravi.
Droga e coltello durante i controlli
La perquisizione personale e del veicolo ha fatto emergere ulteriori elementi di rilievo. Il conducente aveva con sé 0,39 grammi di cocaina e 0,98 grammi di marijuana. Il passeggero, un 49enne di Tortolì, trasportava invece un coltello pattadese, oggetto che ha portato alla segnalazione per porto di arma od oggetti atti a offendere.
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Targa alterata e patente sospesa
Gli accertamenti successivi hanno chiarito un quadro ancora più grave. Il 40enne guidava senza patente di guida, sospesa dal novembre 2025, e utilizzava un’auto già sottoposta a sequestro amministrativo, intestata alla convivente. I Carabinieri hanno inoltre riscontrato una targa alterata, con la lettera “C” trasformata artigianalmente in “O” sia nella parte anteriore che posteriore del veicolo.
Positività ai test e nuovi provvedimenti
Il conducente ha mostrato positività al drug test speditivo e ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici presso una struttura sanitaria. A quel punto i militari hanno proceduto con una nuova denuncia per resistenza, uso di targa alterata, rifiuto degli accertamenti e varie violazioni al Codice della Strada. L’auto è tornata sotto sequestro amministrativo ed è finita in una depositeria convenzionata.
Presidio costante sul territorio
L’operazione conferma l’attenzione quotidiana dell’Arma sul territorio ogliastrino. Controlli mirati e interventi tempestivi rafforzano la sicurezza lungo le principali arterie stradali e contrastano comportamenti pericolosi che mettono a rischio l’incolumità pubblica.




