Paura nel Supramonte: 4 turisti olandesi dispersi e salvati dalla tecnologia Apple

Dispersi nel Supramonte salvati grazie a un SOS di iPhone

Dispersi nel Supramonte salvati grazie a un SOS di iPhone. Una disavventura a lieto fine accende i riflettori sull’importanza della tecnologia nei soccorsi in aree impervie. Nella serata di oggi, quattro escursionisti di nazionalità olandese hanno vissuto momenti di forte apprensione nel cuore selvaggio del territorio di Urzulei. I ragazzi, completamente disorientati e ormai impossibilitati a ritrovare la via del ritorno verso la propria auto, hanno evitato una drammatica notte all’addiaccio grazie a una funzione salvavita del loro smartphone. I quattro risultano ora sani e salvi: i tecnici li hanno definiti dispersi nel Supramonte salvati grazie all SOS di iPhone di ultima generazione.

Il segnale satellitare fa scattare l’allarme a chilometri di distanza

L’allarme è scattato poco prima delle ore 19:00, in un momento in cui la visibilità cominciava a calare drasticamente tra le gole e i costoni rocciosi del Supramonte. I turisti, privi di segnale telefonico ordinario, hanno attivato la funzione di emergenza satellitare del proprio dispositivo mobile.

Un centro specializzato iPhone Italia, con sede in Piemonte, ha captato il segnale d’aiuto nello stesso istante. Un operatore della struttura piemontese ha avviato una fitta conversazione via SMS con gli escursionisti, ottenendo i dati esatti della loro localizzazione geografica. Una volta geolocalizzato il gruppo, il centro piemontese ha girato immediatamente le coordinate alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Nuoro, attivando la macchina dei soccorsi.

L’intervento dell’elicottero Drago 143 e il recupero con verricello

La centrale nuorese dei Vigili del Fuoco ha compreso la gravità della situazione e ha fatto decollare d’urgenza l’elicottero Drago 143 dal Reparto Volo Sardegna di Alghero. Contemporaneamente, i soccorritori hanno mobilitato via terra una squadra operativa del distaccamento di Tortolì per dare supporto logistico.

I piloti del velivolo hanno individuato l’esatta posizione del gruppo in tempi record, nonostante l’orografia complessa del territorio. Gli specialisti di bordo hanno calato gli elisoccorritori tra le rocce e hanno tratto in salvo i quattro olandesi uno alla volta, utilizzando una spettacolare e precisa manovra al verricello. L’equipaggio ha poi trasferito i turisti su una piazzola d’atterraggio limitrofa, dove attendeva la squadra di terra di Tortolì.

Paura e stanchezza ma nessun ferito

L’avventura ha lasciato profonde tracce emotive nei quattro escursionisti, ma non ha causato conseguenze fisiche rilevanti. I Vigili del Fuoco hanno trovato i giovani visibilmente affaticati e spaventati dall’esperienza, ma in buone condizioni generali di salute. Per questa ragione, i responsabili delle operazioni hanno ritenuto superfluo l’intervento del personale medico del 118. L’episodio conferma l’efficacia dei nuovi sistemi di comunicazione d’emergenza, capaci di azzerare le distanze e guidare i soccorsi anche nei luoghi più inaccessibili dell’Isola.

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