In casa un laboratorio con quasi 5 chili di droga, un arresto a Sarule

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Blitz della polizia a Sarule, un arresto per droga

L’11 settembre a Sarule la polizia ha portato a termine un’importante operazione: un arresto per produzione di marijuana.
Gli uomini del Commissariato di Ottana hanno colto in flagranza di reato un uomo. In casa aveva circa 5 chili tra canapa (essiccata e trinciata), hashish e circa 40 piante di marijuana.

“Nel corso della perquisizione domiciliare gli agenti hanno trovato attrezzature professionali per la coltivazione della marijuana.
In una delle stanze c’era una serra artificiale. C’era un di telo riflettente che permetteva la rifrazione della luce emanata da lampade per l’accrescimento dei vegetali. Nella stessa stanza era stata predisposta una serie di ventilatori interni, in modo da stabilizzare la temperatura e l’umidità al fine di migliorare il prodotto.
Un’altra stanza della dimora era stata adibita a laboratorio. Lì l’arrestato, con l’utilizzo di una pressa in ferro artigianale e stampi rettangolari, produceva panetti di hashish”.

La scoperta degli agenti

“Quello scoperto dagli operatori del commissariato di Ottana è un vero e proprio ciclo produttivo continuo. Finalizzato alla coltivazione e vendita di marijuana e hashish. C’erano semi di marjuana, piante di piccole dimensioni e piante di medie dimensioni. Ma anche infiorescenze in fase di essiccazione, trincia tabacco, bilancino, e bustine di cellophane per il confezionamento.
Dalle prime analisi scientifiche condotte dagli inquirenti sulla sostanza, sarebbe emerso un elevato principio attivo di THC.
Per l’arresto dell’uomo è arrivata la convalida dal Gip del Tribunale di Nuoro. Ora è agli arresti domiciliari”.

“L’operazione antidroga si pone sulla scia di una lunga serie di interventi mirati alla prevenzione ed alla repressione della produzione e del traffico di stupefacenti. Nei mesi passati avevano portato all’arresto di un altro 31 enne di Sarule, ad opera del Commissariato di P.S. di Ottana.
Il procedimento penale nei confronti dell’indagato pende ancora nella fase delle indagini preliminari e la sua effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso del successivo processo”.

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