A Nuoro avviato un piano straordinario per i vaccini contro la difterite.
Il caso della bimba non vaccinata morta di difterite a Palermo, ha ispirato l’Asl 3 di Nuoro ad avviare un piano straordinario per incrementare la copertura della vaccinazione obbligatoria e intercettare i non vaccinati. Il piano straordinario di verifiche e comunicazione efficace nasce sulla scia dell’emozione suscitata dalla recente tragedia, evento che ha riacceso l’attenzione sull’importanza della prevenzione.
La copertura a Nuoro.
Attualmente, la media di copertura nel primo anno di vita per le sei malattie infettive principali (difterite, tetano, pertosse acellulare, poliomielite, epatite B ed haemophilus influenzae di tipo B) nei quattro distretti socio-sanitari dell’azienda si attesta al 94,11%, un dato molto vicino alla soglia di sicurezza del 95% indicata dalle linee guida nazionali e regionali.
La campagna.
Se i distretti di Macomer e Sorgono si confermano i più virtuosi, le criticità maggiori si concentrano nelle aree più popolose di Nuoro e Siniscola, con particolare riferimento ai comuni di Dorgali e Orosei, verso i quali si indirizzerà il maggior sforzo organizzativo. Il Direttore Generale Francesco Trotta ha affidato alla Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica il compito di affinare le rilevazioni entro la fine del mese: sotto la guida del Direttore Corriga e della dottoressa Graziella Salis, si sta già procedendo tramite ordine di servizio a incrociare i dati dell’anagrafe vaccinale per individuare chi non è in regola oppure chi ha svolto le vaccinazioni privatamente o fuori regione senza registrarle. In parallelo, verrà promossa una campagna di comunicazione mirata con eventi dedicati proprio nelle località di Orosei e Dorgali per superare le resistenze ancora presenti.
