Negozianti in ginocchio, tavolo col prefetto: “Molti rischiano di non riaprire”

La riunione col prefetto Luca Rotondi.

La FIPE (Federazione italiana pubblici esercizi) Confcommercio Nuoro-Ogliastra, insieme alla FIPE Confcommercio regionale, sono state ospiti del prefetto di Nuoro, dottor Luca Rotondi, durante la riunione tecnica delle forze di polizia. A rappresentare la FIPE Confcommercio sono stati il coordinatore regionale Emanuele Frongia e il rappresentante locale Silverio Nanu.

In particolare i rappresentanti dei pubblici esercizi del territorio hanno espresso la forte preoccupazione per quanto le normative in generale stiano pregiudicando ogni qualsiasi operatività delle imprese del settore. I pochi ristori ricevuti non hanno avuto alcun effetto ed il rischio che molte aziende, al termine di questa zona rossa, rischiano di non riaprire. Sono stati esposti alcuni dati delle imprese del territorio.

I controlli sono fondamentali per evitare eccessi nei comportamenti dei singoli, ma solo con una costante collaborazione tra associazioni di categoria e organi di controllo si possono evitare situazioni che pregiudicano i sacrifici fatti sinora dai più, i quali si sono attenuti rigorosamente alle norme e alle regole di comportamento stabilite dai vari decreti e Dpcm.

Il prefetto e i rappresentanti delle forze dell’ordine presenti hanno colto i problemi della categoria, dimostrando sensibilità a quanto esposto. In particolare il prefetto ha preso l’impegno di rappresentare al Governo i problemi evidenziati dalla categoria in merito ai ristori e rappresentati in un documento, che è stato poi consegnato da Nanu e Frongia.

Al termine della riunione è stato richiesto dai componenti il comitato e dal prefetto a FIPE una collaborazione per quanto riguarda la vendita degli alcolici ai minori che si inquadra in un problema più ampio di disagio giovanile. FIPE Confcommercio ha assicurato la massima collaborazione e sensibilizzazione della categoria.

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