Le tartarughine erano appena nate sulla spiaggia di Cardedu
A Cardedu almeno 50 piccole tartarughine Caretta caretta si sono schiuse e sono emerse in superficie, ma l’impatto delle luci artificiali di un vicino chiosco le ha colte in inganno, attirandole verso la struttura anziché verso la linea della battigia. A notare subito l’anomalo orientamento dei piccoli rettili è stato il proprietario del Perd’e Pera Resort, che ha prontamente contattato la Base Navale di Arbatax del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Nell’attesa dei soccorsi, un’immediata catena d’aiuto formata dai titolari, dai clienti del resort e da numerosi turisti si è attivata per raccogliere con cura ogni esemplare disorientato e riaccompagnarlo dolcemente verso le onde, permettendo così a tutte le tartarughe di guadagnare con successo il mare.
Il salvataggio.
Una volta giunto sul posto, il personale della Base Navale ha disposto il tempestivo spegnimento dell’illuminazione del chiosco per eliminare la fonte di distrazione visiva. Gli agenti hanno poi individuato il punto preciso della deposizione, provvedendo a perimetrare e mettere in sicurezza l’area del nido per proteggere le successive emersioni. La misura ha mostrato da subito la sua efficacia: durante la notte un nuovo piccolo è venuto alla luce e ha puntato senza alcuna esitazione direttamente verso l’acqua. Per garantire la tutela della covata, il Corpo Forestale continuerà a presidiare la zona per almeno tre giorni. Successivamente, insieme ai ricercatori del Centro di Recupero del Sinis (CReS), gli operatori ispezioneranno la camera d’incubazione per conteggiare con esattezza il totale delle uova schiuse.
