Festa San Antonio Macomer aggressione Comune esprime solidarietà alle vittime
A seguito dei gravi fatti di cronaca che hanno parzialmente ombrato le celebrazioni religiose e civili in onore di San Antonio da Padova, l’amministrazione comunale di Macomer è intervenuta con una nota ufficiale per esprimere la massima vicinanza e il pieno sostegno ai venditori ambulanti aggrediti. Il tradizionale appuntamento al santuario montano, che per tredici giorni ha richiamato la comunità in un clima di preghiera e meditazione, è stato infatti scosso dal brutto episodio di sabato scorso. In merito alla vicenda della festa di San Antonio e all’aggressione agli ambulanti, il Comune di Macomer esprime solidarietà alle vittime, la giunta municipale ha condannato senza riserve il gesto violento e irresponsabile commesso da pochi soggetti, ribadendo che tali manifestazioni non appartengono in alcun modo alla cultura del territorio.
Il rifiuto del razzismo e la difesa della comunità
Nel manifestare la propria solidarietà istituzionale e umana ai lavoratori stranieri colpiti, il Comune ha voluto precisare la reale identità della cittadina, respingendo le etichette d’intolleranza apparse su alcuni organi di stampa. La nota rimarca come Macomer sia storicamente una comunità generosa, aperta e caratterizzata da una profonda capacità di accoglienza. L’amministrazione ha definito “penosa” la narrazione mediatica che, utilizzando impropriamente le immagini dei volontari del paese impegnati nei servizi d’ordine, ha rischiato di generalizzare la colpa, trasmettendo un messaggio distorto sull’intero centro del Marghine.
Il plauso ai Fedales ’82 per lo sforzo organizzativo
Oltre al messaggio di solidarietà per le vittime del reato, l’istituzione ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente il Gruppo dei Fedales 1982. Il comitato dei coscritti si è fatto carico gratuitamente per un anno intero dell’onore e dell’onere di organizzare la macchina dell’ospitalità, garantendo la perfetta riuscita della festa al di là del singolo e isolato fatto di cronaca nera. La giunta ha concluso la nota augurandosi che le indagini in corso da parte delle forze dell’ordine portino a un’immediata individuazione dei responsabili dell’aggressione, affinché siano chiamati a rispondere al più presto davanti alla giustizia per le loro azioni.
