L’omicidio a Bari Sardo.
Sono in corso le indagini sull’omicidio che è avvenuto mercoledì scorso a Bari Sardo. Stando ai primi accertamenti il 16enne ha ucciso Simone Concas che aveva poco prima investito la sua ex fidanzata, procurandole gravi lesioni alle gambe. La difesa sostiene che il ragazzino ha compiuto il gesto come difesa personale dopo aver travolto volontariamente la sorella e lui stesso e minacciato il ragazzino con un coltello.
Le indagini e l’udienza.
Domani mattina alle 10:30, davanti al Tribunale per i minorenni di Cagliari, si terrà l’udienza di convalida dell’arresto del giovane che ha ucciso a coltellate il 19enne. Durante il colloquio con la procuratrice Paola Dal Monte, il giovane ha ammesso di aver colpito Concas ma ha sostenuto di aver agito per difendersi, fornendo elementi utili a ricostruire il contesto della vicenda.
Poche ore dopo l’aggressione, il minorenne si è presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Lanusei accompagnato dal suo avvocato, Marcello Caddori. L’indagato ha spiegato che il diciannovenne perseguitava da un paio di settimane la sorella, una studentessa universitaria già impegnata sentimentalmente, ossessionato dal desiderio di intraprendere una relazione con lei nonostante i continui rifiuti.
Stando alla versione difensiva, mercoledì pomeriggio Concas avrebbe investito la ragazza proprio dopo averla vista insieme al fidanzato e al fratello. Quest’ultimo avrebbe quindi inseguito l’investitore, venendo da lui minacciato con un coltello. Durante la colluttazione l’arma sarebbe caduta dalle mani del diciannovenne e il sedicenne l’avrebbe raccolta da terra colpendolo nel tentativo di proteggersi. Attualmente il minore si trova recluso nell’istituto penitenziario per minori di Quartucciu.
La vicenda, stando alle indagini, trae dunque origine in un contesto di violenza di genere. Questo periodo la Sardegna sta vivendo un’escalation di femminicidi e omicidi. Solo poche ore dopo nel Cagliaritano, il 23 luglio, un uomo ha ucciso il fratello e gravemente ferito la moglie. Il 10 luglio scorso a Santadi è stato ucciso Daniele Cacciarru, con un colpo di fucile nelle campagne del paese.
