Caos in Geriatria a Nuoro: “Pazienti nei corridoi e infermieri allo stremo”

Caos in Geriatria a Nuoro per Nursing Up

Caos in Geriatria a Nuoro per Nursing Up. La sanità nel Nuorese ripiomba in una fase di emergenza acuta che colpisce la dignità dei malati e la sicurezza degli operatori. Il sindacato degli infermieri Nursing Up di Nuoro, attraverso le parole del dirigente sindacale Francesco Carta, solleva una denuncia durissima sulle condizioni del reparto di Geriatria dell’ospedale San Francesco. La struttura ospedaliera si ritrova ad affrontare un sovraccarico insostenibile di degenti, una situazione che mette a dura prova la tenuta psicofisica del personale sanitario e che rischia di compromettere la qualità dell’assistenza medica nel presidio più importante della provincia.

Numeri da codice rosso: la situazione aggiornata nel reparto

I dati raccolti dai rappresentanti sindacali delineano un quadro drammatico che peggiora di ora in ora. Il monitoraggio del reparto evidenzia la presenza di ben quarantasette pazienti ricoverati contemporaneamente. Le camere di degenza regolari non riescono più ad assorbire i flussi di ingresso, costringendo la struttura a una soluzione d’emergenza degradante: ben sei pazienti anziani e fragili si ritrovano attualmente ricoverati in corridoio, sistemati su letti di fortuna in mezzo al passaggio del personale e dei visitatori.

Queste condizioni logistiche cancellano di fatto il diritto alla privacy e rendono estremamente difficile la tutela della dignità personale dei malati durante lo svolgimento delle quotidiane e delicate procedure assistenziali. Gli operatori lavorano in un contesto caotico, dove anche i più elementari bisogni di riservatezza e protezione dei pazienti diventano un obiettivo impossibile da raggiungere.

Turni massacranti e rischio di errori clinici

La carenza cronica di posti letto e l’aumento dei ricoveri si riflettono direttamente sulla vita lavorativa del personale in servizio. Gli infermieri e gli Operatori Socio Sanitari (OSS) della Geriatria affrontano quotidianamente turni massacranti per cercare di garantire una copertura assistenziale a oltre quaranta pazienti ad altissima intensità di cura. Il sindacalista Francesco Carta evidenzia l’accumulo di livelli di stress eccessivi, cronici e fortemente dannosi per la salute degli stessi lavoratori.

A preoccupare maggiormente la categoria è però l’ansia costante legata alla responsabilità professionale. Lavorare in un perenne stato di sovraccarico fisico e mentale innalza in modo esponenziale il rischio clinico, aumentando la probabilità di commettere errori involontari nella somministrazione delle terapie o nelle manovre di soccorso, una prospettiva che terrorizza i professionisti della salute.

Sindacati pronti allo stato di agitazione

Di fronte a questo scenario, che il Nursing Up definisce totalmente inaccettabile sia per i cittadini sia per i lavoratori, la sigla sindacale si dice pronta ad attuare misure di protesta clamorose. Il sindacato intende attivare immediatamente tutte le iniziative legali e sindacali necessarie per tutelare l’incolumità e la sicurezza sul lavoro dei sanitari, oltre che la salute degli utenti indifesi.

Se i vertici della ASL Nuoro e l’assessorato regionale non interverranno con soluzioni strutturali immediate per alleggerire la pressione sul San Francesco, i rappresentanti dei lavoratori proclameranno formalmente lo stato di agitazione del comparto. La protesta potrebbe bloccare le attività non urgenti, portando la vertenza all’attenzione del Prefetto e della magistratura per verificare eventuali violazioni delle normative sulla sicurezza nei luoghi di cura.

Note sull'autore