Nuoro, il San Francesco entra nell’élite dei trapianti

Ospedale San Francesco di Nuoro, riconoscimento nazionale per i trapianti di cellule staminali

Ospedale San Francesco di Nuoro, riconoscimento per i trapianti di cellule staminali. L’ospedale San Francesco di Nuoro conquista un traguardo di primo piano nel panorama sanitario nazionale. Il Programma Trapianti di Cellule Staminali Emopoietiche dell’Unità operativa di Ematologia ottiene la certificazione ufficiale del Centro nazionale trapianti dell’Istituto Superiore di Sanità, insieme al Centro nazionale sangue e al Ministero della Salute. Un riconoscimento che valorizza l’intero presidio ospedaliero e ne consolida il ruolo nella rete italiana ed europea dei trapianti.

Un risultato che nasce da una storia lunga trent’anni

A Nuoro i trapianti autologhi di cellule staminali emopoietiche rappresentano una realtà consolidata dal 1992. In oltre trent’anni, l’équipe ha effettuato più di 400 trapianti, sviluppando competenze cliniche e organizzative di alto livello. Il direttore del Centro, Angelo Palmas, sottolinea come il percorso di certificazione richieda standard rigorosi, controlli approfonditi e verifiche puntuali su ogni fase del processo clinico e laboratoristico.

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I requisiti che portano alla certificazione

Il Centro ottiene la certificazione come Programma Trapianti singolo Adulti di cellule staminali emopoietiche grazie al rispetto di criteri stringenti sotto il profilo organizzativo, strutturale e tecnologico. Il riconoscimento riguarda attività fondamentali come l’assistenza clinica per i trapianti autologhi, la valutazione e selezione del donatore, la raccolta delle cellule staminali periferiche e la processazione, conservazione e distribuzione delle cellule, identificate dal codice IT019937.

Una rete interna che sostiene l’eccellenza

Il Programma Trapianti di Nuoro poggia su tre pilastri operativi. L’Unità Clinica, guidata da Antonella Cucca, coordina il percorso assistenziale dei pazienti. Il Laboratorio di Manipolazione Cellulare, diretto da Antonella Uras, garantisce sicurezza e qualità nelle fasi più delicate. Il Centro Raccolta, affidato ad Adriana Ibba presso il Centro Trasfusionale, completa la filiera. Attorno a queste strutture ruota una rete ospedaliera che coinvolge laboratorio analisi, microbiologia, radiologia, cardiologia, farmacia e rianimazione.

Il plauso della direzione generale

Il direttore generale dell’ASL 3 di Nuoro, Francesco Trotta, esprime soddisfazione per un risultato che supera i confini dell’Ematologia. Il riconoscimento certifica la capacità dell’ospedale San Francesco di lavorare in modo integrato e di sostenere percorsi complessi, nonostante le criticità strutturali che ancora interessano il sistema sanitario. Il presidio nuorese rafforza così la propria missione al servizio dei pazienti e del territorio.

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