Lotta agli incendi in Sardegna Coldiretti lancia il piano
Lotta agli incendi in Sardegna Coldiretti lancia il piano. La Sardegna muove d’anticipo per proteggere il suo immenso patrimonio naturalistico ed economico prima che la stagione calda entri nella sua fase più critica e distruttiva. Le istituzioni regionali, i territori, i corpi di soccorso e il mondo produttivo hanno siglato a Nuoro un vero e proprio patto di ferro per contrastare una piaga che, con puntualità drammatica. Ogni estate divora migliaia di ettari di bosco, azzera le produzioni agricole, decima i capi di bestiame e ferisce nel profondo l’identità delle comunità locali.
Il capoluogo barbaricino ha ospitato l’importante tavolo di confronto intitolato “Insieme contro il rischio incendi – Spegniamo l’incendio, accendiamo la consapevolezza”. L’iniziativa, nata da un’idea della federazione Coldiretti Nuoro Ogliastra, ha registrato una straordinaria partecipazione di tutti i vertici operativi e politici dell’isola. La tavola rotonda ha gettato le fondamenta per una strategia coordinata ed efficiente, superando le storiche frammentazioni per strutturare una difesa attiva e continuativa del territorio sardo.
La minaccia del fuoco e la nascita dell’alleanza tra le istituzioni
Le prime giornate di sole intenso e il vento caldo di inizio giugno fanno scattare immediatamente il codice rosso nelle campagne dell’isola. Gli incendi non rappresentano soltanto un dramma per la biodiversità e le foreste, ma infliggono colpi durissimi all’economia agricola e zootecnica delle zone interne. Ogni anno le fiamme riducono in cenere preziosi pascoli per il bestiame, distruggono i foraggi stoccati nei fienili, danneggiano le recinzioni e le strutture aziendali. Provocando perdite per milioni di euro e accelerando lo spopolamento dei piccoli paesi.
Per frenare questa deriva, Coldiretti Nuoro Ogliastra ha assunto la regia della prevenzione, riunendo tutti i soggetti competenti. Il presidente dell’associazione agricola, Leonardo Salis, rimarca che la battaglia contro i roghi richiede una collaborazione totale che superi i colori politici o le appartenenze di parte. Gli incendi colpiscono indistintamente l’intera Sardegna e la risposta organizzativa deve esprimere la medesima compattezza e una visione strategica unica a lungo termine.
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Il ruolo dei pastori e degli agricoltori come sentinelle del territorio
L’organizzazione degli imprenditori agricoli assegna un valore fondamentale e strategico alle persone che vivono e lavorano quotidianamente nei campi. Il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra, Alessandro Serra, evidenzia come le aziende zootecniche costituiscano un argine naturale insostituibile contro il degrado, l’abbandono delle terre e la propagazione dei roghi. La presenza stabile dell’uomo e il pascolamento ordinato puliscono il sottobosco. Riducendo la massa di combustibile vegetale che alimenta le fiamme durante le giornate di scirocco.
Il vertice nuorese ha registrato la presenza di un parterre istituzionale di altissimo livello. Al dibattito, moderato dal giornalista Giuseppe Deiana, hanno preso parte il prefetto di Nuoro Alessandra Nigro, il sindaco Emiliano Fenu, il presidente della Provincia Giuseppe Ciccolini e la dirigente scolastica Carla Marchetti. La Regione Sardegna ha partecipato attivamente con gli assessori dell’Ambiente e dell’Agricoltura, Rosanna Laconi e Francesco Agus. Sul versante operativo, hanno garantito il proprio apporto il direttore della Protezione Civile regionale Mauro Merella, la direttrice del Corpo Forestale di Nuoro Gonaria Dettori e il comandante dei Vigili del Fuoco Salvatore Corrao. Tutti i partecipanti concordano sulla necessità di sostenere economicamente le aree rurali interne, poiché tutelare il lavoro dei pastori significa garantire la sicurezza e la resilienza di tutta l’isola.
