Passi avanti per la nuova Statale 125 Tertenia San Priamo
Un passo in avanti decisivo per le infrastrutture del territorio. Sono state avviate ieri le procedure formali della Conferenza dei servizi per esaminare la versione aggiornata del progetto relativo alla nuova Statale 125, nel tratto strategico compreso tra Tertenia e San Priamo. Questo passaggio burocratico rappresenta una svolta attesa da tempo per l’ammodernamento della rete stradale sarda, riducendo i tempi di percorrenza e aumentando gli standard di sicurezza per gli automobilisti che viaggiano tra il Sud Sardegna e l’Ogliastra.
L’approvazione della versione definitiva del progetto rappresenta l’ultimo passaggio essenziale per il perfezionamento dell’atto contrattuale con l’appaltatore e il conseguente avvio dei lavori di completamento dell’itinerario in variante tra Cagliari e Tortolì. Il Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla rete stradale della Sardegna e assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha sottolineato l’importanza del nodo stradale. Confermando l’impegno delle istituzioni nel dare una risposta concreta alle storiche carenze di collegamento della costa orientale dell’isola.
Le varianti tecnico-progettuali per rispettare i vincoli ambientali
L’assessore ha formalmente convocato la nuova Conferenza dei servizi, necessaria per le valutazioni sul Progetto definitivo relativo al 1° lotto – 2° stralcio della Nuova S.S. 125 “Orientale Sarda”. L’impresa aggiudicataria dell’appalto integrato complesso ha modificato l’elaborato originario proprio per superare i vecchi ostacoli burocratici. L’appaltatore ha integrato il progetto con ulteriori varianti tecnico-progettuali finalizzate a recepire puntualmente tutte le prescrizioni emesse dagli Enti coinvolti nelle precedenti fasi istruttorie.
Le modifiche accolgono le indicazioni arrivate dalla Soprintendenza Archeologia, dal Servizio S.A.V.I. della Regione Sardegna e dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, oltre alle richieste presentate da altre società che gestiscono le reti interferenti interessate dal nuovo tracciato della statale. Questo lavoro di adeguamento eviterà nuovi stop durante la fase dei cantieri, tutelando il paesaggio circostante.
Tempi stretti e modalità asincrona per evitare ritardi
La struttura commissariale punta a stringere i tempi per l’avvio del cantiere. La procedura si svolge in modalità asincrona e semplificata, con l’obiettivo di garantire la massima celerità alle verifiche. Gli enti competenti dispongono ora di un termine perentorio di 45 giorni per rendere le proprie determinazioni e inviare i pareri definitivi sul progetto della nuova strada.
Il meccanismo burocratico prevede una regola rigida: decorso il termine prefissato, poi in caso di mancata risposta da parte degli uffici coinvolti, varrà a tutti gli effetti il principio del silenzio-assenso. Questo sistema impedirà le lungaggini del passato. Intanto l’assessore Antonio Piu ha espresso grande soddisfazione per la reattività degli uffici, evidenziando che l’attivazione della struttura commissariale ha impresso un forte impulso alle strade commissariate. Garantendo finalmente un orizzonte chiaro e tempi certi per la realizzazione di un’opera attesa da tutto il tessuto economico regionale.
