Tragedia sull’Orientale Sarda: perde il controllo della moto a Capo Comino, muore un giovane di 34 anni

Incidente stradale in località Capo Comino a Siniscola

Incidente stradale a Capo Comino a Siniscola. Una nuova, drammatica scia di sangue macchia le strade della Sardegna in un fine settimana segnato dal dolore. Un gravissimo incidente stradale si è consumato nella serata di ieri lungo la strada statale 125, la celebre Orientale Sarda, portando via la vita a un giovane centauro di soli 34 anni, Francesco Quaranta, residente a Orosei. L’episodio ha gettato nello sconforto l’intera comunità baroniese, lasciando amici e familiari in un dolore indescrivibile.

L’allarme è scattato immediatamente dopo l’impatto, mobilitando la macchina dei soccorsi in tempi rapidissimi, ma la gravità delle ferite riportate dal conducente ha reso vano ogni tentativo di assistenza medica sul posto.

La terribile dinamica dello schianto a Capo Comino

L’incidente si è verificato intorno alle ore 21:00 al chilometro 247 dell’arteria stradale, precisamente nel tratto compreso tra le rinomate località turistiche di Capo Comino e Bèrchida, nel territorio comunale di Siniscola. Secondo le primissime ricostruzioni effettuate dalle autorità, il giovane viaggiava a bordo della sua potente motocicletta, una Bmw 1000 RR, procedendo lungo l’asfalto della statale.

Nell’affrontare una curva, per cause che gli inquirenti dovranno accertare con precisione nelle prossime ore, l’uomo ha improvvisamente perso il controllo della due ruote. Il mezzo ha sbandato paurosamente prima di finire la sua corsa oltre la carreggiata, catapultando il conducente ad altissima velocità contro un paletto del guardrail laterale. L’impatto con la struttura metallica si è rivelato di una violenza inaudita, provocando la morte istantanea del trentaquattrenne.

L’intervento della squadra 9A e i rilievi di legge

La centrale operativa ha inviato sul posto i sanitari del 118 e le forze dell’ordine per gestire la drammatica emergenza. Per mettere in sicurezza l’area stradale e assistere le operazioni è intervenuta tempestivamente la squadra 9A del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Siniscola. Gli operatori della caserma locale hanno lavorato sotto i riflettori per illuminare la scena, rimuovere i frammenti della motocicletta rimasti sulla carreggiata e scongiurare ulteriori rischi legati alla perdita di liquidi infiammabili dal motore del veicolo distrutto.

I rilievi planimetrici e legali per stabilire l’esatta traiettoria del mezzo sono stati affidati agli agenti della Polizia Stradale di Bitti. I poliziotti hanno eseguito tutti gli accertamenti di rito e confermato che il sinistro non ha coinvolto altri mezzi in transito sulla statale. La salma del giovane è stata successivamente trasferita dopo il nulla osta delle autorità, mentre la notizia della tragedia si diffondeva rapidamente a Orosei e nei centri vicini, destando profonda commozione per una vita spezzata così prematuramente.

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