Siniscola piange la morte del giovane Luigi, stroncato da una malattia a 21 anni

La morte del giovane Luigi di Siniscola.

Lo ricorderanno tutti con quel suo sorriso, Luigi Farris, giovane 21enne di Siniscola. Era per lui un biglietto da visita, una curva che si apriva al mondo ed ai tanti parenti ed amici che oggi ne piangono la scomparsa. Una malattia da mesi lo aveva debilitato e per questo era stato ricoverato in ospedale. È deceduto, questa mattina, all’ospedale San Francesco di Nuoro, dopo un aggravamento del suo stato di salute negli ultimi giorni.

Figlio primogenito di Giuseppe Farris e Francesca Spitaleri, originaria di Bottida, aveva una sorella più piccola di tredici anni: Maria Grazia. Luigi aveva frequentato prima l’Istituto Nautico Michelangelo Pira di Siniscola, poi l’istituto agrario di Siniscola sino alla classe quinta. Ma la malattia purtroppo non gli ha permesso di sostenere gli studi per l’esame di maturità, che si auspica, come avviene in questi casi, venga conferito ugualmente alla memoria di Luigi.

Grande amante della campagna e degli animali, aveva un rapporto particolare con i cavalli, che allevava ed adorava ed un sogno da realizzare dopo il diploma: aprirsi un’azienda agricola tutta sua. Amante del calcio ed appassionato di canto a tenore, faceva parte del gruppo Tenore Montalbo di Siniscola, con il quale avrebbe dovuto fare una tourneè in Giappone ed in Russia: ma il covid purtroppo ha stravolto il progetto e la vita di Luigi.

Tutti lo ricordano come un giovane socievole ed allegro ed il padre Giuseppe Farris, nonostante sia provato dalla perdita del giovane figlio afferma: “Voglio ringraziare il reparto di Ematologia del San Francesco di Nuoro, il dottor Palmas e tutta la sua equipe. Tutti i gruppi a tenores di Siniscola che in questi mesi di malattia di mio figlio ci sono stati vicini: oltre ai tenores di Montalbo, i Tenores Luisu Ozzanu, Sant’Antonio, Su Cantaru, Zaravallu, Usulele, e Santu Pedru”.

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