Un macchinario di nuova generazione per l’ospedale di Nuoro

La nuova diagnostica all’ospedale di Nuoro.

Un nuovo telecomandato polifunzionale di ultima generazione, in grado di svolgere tutti gli esami radiologici, e un telecomandato digitale diretto, che consente l’archiviazione informatizzata delle immagini. Il tutto in un reparto completamente rinnovato, sia nell’impiantistica, elettrica e di climatizzazione, sia nelle rifiniture, pavimenti e arredi. A comunicare questo nuovo tassello nella politica di investimenti tecnologici dell’Assl di Nuoro è lo stesso Commissario dell’area socio sanitaria locale, dottoressa Gesuina Cherchi, che ha seguito tutto l’iter di realizzazione della nuova dotazione tecnologica a beneficio del presidio ospedaliero Zonchello.

La strumentazione tecnologica.

“La nuova strumentazione tecnologica – spiega il responsabile dell’Unità Operativa Radiologia -Diagnostica per immagini, dottoressa Maria Giobbe – permetterà tempi ridotti sia nell’esecuzione degli esami sia nella disponibilità stessa delle immagini, ottimizzando, quindi, il tempo-lavoro, ancor più importante quando si tratta di esami eseguiti in urgenza, e fornendo un servizio al cittadino più efficiente. Sarà inoltre possibile ottenere immagini completamente digitali di una qualità superiore rispetto alle apparecchiature sostituite, ormai obsolete, esponendo il paziente ad una quantità minore di radiazioni“.

Dopo la fase di collaudo odierna, nella giornata di mercoledì 4 agosto, i nuovi telecomandati radiologici saranno sottoposti ai rilievi dei fisici sanitari, dopodiché potranno entrare a regime, per soddisfare le esigenze e il fabbisogno di pazienti e operatori dell’ospedale Cesare Zonchello.

Servizio di qualità.

“Un ulteriore servizio di qualità che la nostra Assl ha implementato per garantire una sempre maggiore qualità di assistenza per i nostri cittadini – sottolinea il Commissario Straordinario, Gesuina Cherchi. Un tassello importante per l’ospedale Cesare Zonchello che ha bisogno di poter avere a disposizione tecnologie all’avanguardia e che possano lavorare con tempistiche brevi, con risoluzioni di eccellenza, sottoponendo i pazienti a bassissime dosi di esposizione. Questo in sinergia con l’ospedale San Francesco“.

Intanto il Commissario Straordinario Assl annuncia: “a settembre inauguriamo la nuova diagnostica dell’ospedale San Camillo di Sorgono, dotata dello stesso macchinario di ultima generazione dello Zonchello”.

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