Mesina è stanco e malato: una perizia per farlo uscire di prigione

Una perizia sulle condizioni di Graziano Mesina.

Graziano Mesina sarà sottoposto ad una perizia per valutare se le sue condizioni siano o meno compatibili con la sua permanenza in carcere. A deciderlo il Tribunale di sorveglianza di Sassari, che ha incaricato un medico legale per visitare l’imputato.

Mesina si trova ora nella casa circondariale di Opera a Milano. Secondo la difesa, l’ex latitante sardo è malato, a causa dell’anzianità e della sua vita sedentaria in carcere. Per questo le avvocate hanno avanzato la richiesta di essere portato nella sua casa di Orgosolo o in un’altra struttura più adeguata per scontare la sua pena.

La Procura generale di Sassari ha nominato come proprio consulente un medico legale, mentre la difesa di Mesina lo faranno a stretto giro. L’ex bandito sardo dovrà attendere almeno altri 3 mesi in cella, poiché le relazioni saranno esposte nella prossima udienza fissata per il 16 febbraio.

Mesina è recluso in carcere dalla metà di luglio, dopo il trasferimento dal carcere nuorese di Badu ‘e Carros, dove era rinchiuso, dopo il mandato di cattura di dicembre 2021. L’uomo era ricercato per latitanza, dal 2 luglio 2020, quando si era fuggito poco prima di essere arrestato nella sua abitazione di Orgosolo per notificargli la sentenza della Cassazione che lo condannava a 30 anni (poi ricalcolati a 24) per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. L’80enne era stato trovato dai carabinieri del Ros nell’abitazione di una coppia a Desulo, nel dicembre del 2021.

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