Tra luglio e settembre 84 nuove iscrizioni e 57 cessazioni. Il tasso dello 0,40% supera quello degli altri territori dell’Isola
Nuoro registra il tasso di crescita delle imprese artigiane più alto della Sardegna nel terzo trimestre del 2026. Tra luglio e settembre, nell’area statistica provinciale, si sono contate 84 nuove iscrizioni e 57 cessazioni, per un saldo positivo di 27 attività. È quanto emerge dall’elaborazione di Confartigianato Sardegna sui dati Movimprese.
Il tasso di crescita è dello 0,40%, superiore a quello di Cagliari (+0,39%), Sassari-Gallura (+0,33%) e Oristano, che chiude invece in negativo (-0,21%). Nuoro si colloca al 15° posto nella graduatoria nazionale per incremento percentuale delle imprese artigiane nel trimestre.
Nuoro e l’artigianato, il confronto con il resto della Sardegna
Il territorio nuorese contribuisce al saldo positivo regionale di 112 imprese artigiane in più, risultato di 445 nuove iscrizioni e 333 cessazioni. Al 30 settembre il numero complessivo delle imprese artigiane registrate nell’Isola è di 33.858.
La Sardegna raggiunge il terzo posto nazionale per crescita del comparto, con un incremento dello 0,33%, a fronte di una media italiana dello 0,11%. Il dato relativo al Nuorese è dunque superiore sia alla media regionale sia a quella nazionale.
Il presidente di Confartigianato Sardegna, Giacomo Meloni, chiede alle istituzioni interventi per sostenere gli investimenti, la trasmissione delle competenze e la continuità delle aziende, richiamando gli strumenti regionali di sostegno al settore.
