Picchia la compagna a Irgoli, resta in carcere per tentato omicidio

Irgoli

La brutale aggressione contro una donna a Irgoli.

Per la brutale aggressione alla sua compagna avvenuta tra sabato e domenica in un’abitazione a Irgoli, Bastiano Secci rischia l’accusa di tentato omicidio. Il 56enne, attualmente in stato di fermo nel carcere Badu’ e Carros di Nuoro, ha colpito la sua convivente, Patrizia Dessi, a calci e pugni, riducendola in fin di vita.

Il 56enne è stato arrestato dai carabinieri soltanto domenica sera, diverse ore dopo l’aggressione, e ora è in attesa di essere interrogato dal gip. Il pestaggio si è verificato all’interno della casa della donna, che, ridotta a una maschera di sangue, è stata soccorsa dai vicini che hanno chiamato i soccorsi.

La donna è ora ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Francesco di Nuoro per diversi traumi, anche se i medici hanno dichiarato che sarebbe fuori pericolo ma la prognosi non è ancora stata sciolta. Il pm che coordina le indagini, Giorgio Bocciarelli, ha richiesto la convalida del fermo per Secci, che ha già scontato una condanna di 16 anni per l’omicidio della sua ex cognata, Maria Antonietta Masala, uccisa a martellate nello scantinato di un market a Orosei nel 2008. L’uomo era uscito dal carcere tre anni fa, fino alla terribile aggressione avvenuta due giorni fa nel paese del Nuorese.

Irgoli è ancora incredula per quanto è accaduto. I compaesani descrivevano la coppia come “molto affiatata” e nessuno è al corrente di possibili precedenti di violenze contro Patrizia, madre di due figli, conosciuta come una donna molto buona. La 50enne avrebbe dovuto sposarsi con Secci nei prossimi giorni. Ancora sconosciuto il movente, ma sono tante le ipotesi come quello di un possibile ripensamento, da parte della donna, di celebrare le nozze con il 56enne. Saranno le indagini dei carabinieri a far luce su questa ed eventuali altre piste. La comunità locale è sconvolta dall’accaduto e attende con ansia il verdetto della giustizia.

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