Ha formato la Giunta dai domiciliari, il sindaco di Ottana finisce in carcere

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Il sindaco di Ottana passa dai domiciliari alla cella

È finito in carcere il sindaco di Ottana Franco Saba che dal 12 maggio si trovava ai domiciliari per tentata concussione in concorso. Nonostante l’arresto e la sospensione dall’incarico intervenuta per la legge Severino, Saba era anche l’unico candidato sindaco alle nuove elezioni comunali del 7 e 8 giugno.

Le elezioni e la Giunta dai domiciliari

Nonostante lui fosse bloccato a casa, la sua squadra politica aveva portato avanti la campagna elettorale “in contumacia”. La comunità di Ottana aveva creduto in lui e gli aveva regalato il cento per cento dei consensi col 60,8% di affluenza. Dopo la rielezione nonostante fosse ai domiciliari il sindaco aveva pure formato la nuova Giunta comunale. Un atto formale che non era piaciuto agli inquirenti.

Ora la Procura di Nuoro ha disposto un ulteriore aggravamento della misura restrittiva, stabilendo il passaggio dagli arresti domiciliari al carcere. “L’ulteriore provvedimento restrittivo della libertà personale – spiegano dalla Questura di Nuoro – si è reso necessario alla luce delle ipotizzate molteplici violazioni delle prescrizioni derivanti dalla misura cautelare attualmente in essere nei suoi confronti, che si assumono perpetrate dal Sindaco, ristretto ai domiciliari presso la propria abitazione dal 12 maggio scorso, e già recentemente oggetto di un ulteriore aggravamento delle prescrizioni inerenti il suo regime di arresti domiciliari da parte del Giudice per le Indagini Preliminari”.

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