Bambino scomparso a Cala Ginepro ritrovato sano e salvo
Momenti di grandissima apprensione e una massiccia mobilitazione di soccorritori si纪scontrano lungo la costa baroniese, per una vicenda che per fortuna registra un finale felice. Intorno alle ore 20:00, la sala operativa provinciale dei Vigili del Fuoco di Nuoro ha ricevuto una urgente richiesta di supporto da parte della Capitaneria di Porto di Olbia. L’allarme riguardava un bambino scomparso a Cala Ginepro ritrovato sano e salvo dopo circa novanta minuti di ricerche disperate tra la terra e lo specchio d’acqua.
Il giovanissimo turista di nazionalità tedesca, un ragazzo di 12 anni, aveva fatto perdere le proprie tracce da oltre un’ora. Il dodicenne stava nuotando tranquillamente nelle acque dello stagno che caratterizza la famosa spiaggia di Cala Ginepro, in località “Sa Curcurica”, nel territorio comunale di Orosei, quando i familiari lo hanno perso di vista, temendo subito il peggio.
Il massiccio dispiegamento di soccorsi via terra, mare e cielo
I soccorritori hanno attivato immediatamente il dispositivo di emergenza per supportare le attività di perlustrazione, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto. I Vigili del Fuoco hanno inviato sul posto la squadra operativa del distaccamento di Siniscola, che ha avviato le ricerche via terra lungo tutto il litorale e la fitta vegetazione circostante. Contemporaneamente, la sede centrale di Nuoro ha calato in acqua un gommone e una moto d’acqua per scandagliare i fondali e la superficie marina.
Per accelerare le operazioni prima del buio totale, la direzione regionale dei Vigili del Fuoco ha attivato anche il nucleo speciale Sapr (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto). Gli specialisti hanno preparato i droni dotati di termocamere per sorvolare l’area dall’alto, pronti a individuare il calore corporeo del piccolo tra i canneti dello stagno o lungo le onde della cala.
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Il lieto fine grazie alla motovedetta della Guardia Costiera
Il sospiro di sollievo collettivo è arrivato intorno alle ore 21:30, interrompendo i drammatici timori della famiglia e dei bagnanti ancora presenti sull’arenile. I militari della Capitaneria di Porto di Olbia hanno individuato il dodicenne. L’equipaggio di una motovedetta, salpata d’urgenza dal vicino porto turistico di La Caletta di Siniscola, ha intercettato il giovane mentre si trovava ancora in acqua, cosciente e a una certa distanza dalla riva.
Il personale della Guardia Costiera ha recuperato il ragazzo a bordo del mezzo navale. I militari hanno accertato l’ottimo stato complessivo della giovane vittima: il dodicenne è apparso stanco e spaventato per l’avventura ma sano, salvo e in buone condizioni di salute. I marinai lo hanno quindi riaccompagnato a terra per il successivo e commovente abbraccio con i genitori.
