Strade dissestate in Sardegna, il sindacato carabinieri lancia l’allarme

Perde il controllo dell'auto e si ribalta sulla strada di Bolotana, è grave - Strada provinciale 17

L’allarme del sindacato carabinieri sulle strade della Sardegna.

Si riaccende il dibattito sulla sicurezza della rete viaria in Sardegna dopo le sollecitazioni del Sindacato Indipendente Carabinieri, che richiama l’attenzione delle istituzioni su numerose arterie dell’Isola, in particolare nei tratti montani, costieri e ad alta percorrenza, attraversati quotidianamente da cittadini, turisti, motociclisti e personale delle Forze dell’Ordine impegnato in servizi di vigilanza e pronto intervento. Secondo il sindacato la questione richiede una valutazione strutturale e continuativa delle infrastrutture stradali.

Il richiamo segue un episodio avvenuto nel territorio di Baunei, dove un carabiniere motociclista, impegnato in un servizio di assistenza e sicurezza stradale durante un tour motociclistico, è rimasto coinvolto in un incidente. Il militare non ha riportato conseguenze gravi e ha potuto proseguire il servizio, ma l’accaduto viene indicato come significativo per evidenziare le condizioni operative del personale dell’Arma sulle strade sarde. Il sindacato sottolinea la necessità di una riflessione più ampia sulle infrastrutture viarie.

Il Sic, tramite il segretario generale regionale Michele Tangianu e il segretario provinciale di Nuoro Roberto Puggioni, segnala come numerose arterie presentino criticità dovute alla conformazione del territorio, con tratti particolarmente esposti e protezioni laterali non sempre adeguate, fattori che possono incrementare i rischi per la circolazione. Le stesse difficoltà riguardano anche le Forze dell’Ordine, impegnate quotidianamente nelle attività istituzionali e soggette alle medesime esposizioni operative. Secondo il sindacato una rete viaria moderna e sicura rappresenta un elemento strategico per lo sviluppo economico e turistico della Sardegna, considerata l’attrattività del territorio e il flusso di visitatori. Investire nella sicurezza stradale incide sulla tutela della vita, sui collegamenti e sull’immagine dell’isola.

L’organizzazione auspica l’apertura di un tavolo istituzionale con la Regione e gli enti competenti per avviare un percorso condiviso di monitoraggio e intervento sulle principali arterie, con l’obiettivo di definire priorità e strategie di messa in sicurezza. La richiesta è orientata a una pianificazione stabile e preventiva. Il Sic conclude che la sicurezza non può essere affidata al caso ma deve essere frutto di programmazione e prevenzione.

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